L'attaccante diciannovenne della Fiorentina, Franco Mastantuono, ha inaugurato la sua stagione di Serie A 2026-27 con una pesante sconfitta per 4-0 in trasferta contro la Roma. Un risultato che ha confinato la squadra di Fabio Grosso all'ultimo posto della classifica già alla prima giornata.
Il punteggio finale offre il quadro più eloquente per valutare la situazione di Mastantuono. L'attaccante della Roma Donyell Malen ha siglato una tripletta, con Paulo Dybala autore di un assist per ciascun gol, e Nicolo Pisilli ha contribuito a una prestazione corale che ha smantellato la struttura difensiva della Fiorentina fin dal fischio d'inizio. Per un giovane attaccante, trovarsi in una squadra che ha subito quattro reti senza riuscire a replicare e non è andata a segno, offre ben pochi appigli su cui costruire una valutazione individuale. Il voto medio di 6.30 di Mastantuono, registrato in quell'unica apparizione, riflette più la difficoltà collettiva che un suo singolo demerito.
A soli 19 anni, Mastantuono presenta un profilo che suggerisce un approccio paziente. Il suo punteggio AI complessivo di 55 su 100, con un potenziale massimo di 72, lo identifica come un calciatore con ampi margini di crescita, il cui meglio deve ancora venire. Tuttavia, proprio questo divario tra il valore attuale e il potenziale massimo rende i prossimi dodici mesi cruciali. La Fiorentina guidata da Grosso dovrà necessariamente ritrovare solidità difensiva prima che al talentuoso diciannovenne possa essere chiesto di incidere in modo significativo nell'ultimo terzo di campo.
L'attuale contesto della squadra complica ulteriormente il suo sviluppo. Il futuro di Moise Kean nel club è incerto, nonostante il direttore sportivo della Fiorentina Fabio Paratici abbia pubblicamente dichiarato che non vi è alcuna pressione a vendere. Una dichiarazione che, nella "grammatica" delle finestre di mercato, raramente chiude una conversazione. Qualora Kean dovesse partire, le gerarchie offensive cambierebbero, e il ruolo di Mastantuono potrebbe espandersi più rapidamente di quanto i suoi attuali numeri lascino presagire.
Una singola partita rappresenta un punto dati, non certo un verdetto definitivo. Il compito della Fiorentina, però, è chiaro: Grosso deve assolutamente stabilizzare una difesa che ha incassato quattro gol nel weekend inaugurale, prima che qualsiasi attaccante, incluso Mastantuono, possa essere giudicato equamente.