L'allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, ha rivolto alcune parole a Franco Mastantuono dopo la vittoria in Coppa Italia contro il Pisa — dettagli trapelati ma senza la riproduzione esatta delle frasi — e qualunque fosse il tenore, si inserivano nel contesto di un tecnico impegnato a plasmare il diciannovenne argentino in un elemento più completo, non solo un finalizzatore, per una squadra al momento in difficoltà. La Fiorentina ha impattato sull'1-1 in casa contro il Napoli domenica, con Jimenez che ha pareggiato dopo che Billy Gilmour aveva sbloccato il risultato per gli ospiti, e il punto ottenuto ha lasciato la squadra di Vanoli al 17° posto con quattro lunghezze in cinque giornate di Serie A.

Il risultato è il problema che il talento argentino Mastantuono non può risolvere da solo. La Fiorentina ha incassato dodici reti in quelle cinque partite, segnandone sei. Al giovane centrocampista della Fiorentina Franco Mastantuono, che vanta un valore complessivo AI di 74 su 100 con un potenziale di 84, viene chiesto di contribuire con gol e assist in avanti, mentre la fase difensiva della squadra fa acqua da tutte le parti.

Le sue statistiche in Serie A in questa stagione sono davvero sorprendenti per un giocatore della sua età: tre reti in cinque presenze, con un rating medio di 7.04. Questo rendimento offensivo lo colloca tra le fonti più affidabili di produzione offensiva della Fiorentina, e proviene da una posizione di centrocampo centrale in una formazione che ha conquistato una sola vittoria. I gol in una squadra che incassa reti con troppa facilità non sono vani — sono la differenza tra quattro punti e meno — ma non si traducono ancora nella traiettoria ascendente e di crescita di cui il club ha bisogno.

La presenza in Coppa Italia, in cui Mastantuono non è andato a segno, aggiunge uno spunto di riflessione: un rating di 6.97 in quella partita, contro la media di 7.04 che ha in campionato. Il divario non è allarmante, ma suggerisce che la sua versione in Serie A — più incisiva, più determinante — è quella che conta di più nelle valutazioni di Vanoli in questo momento.

Dal canto suo, Vanoli ha dichiarato ai cronisti dopo il pari contro il Napoli che la classifica non è il parametro principale da osservare, e che la Fiorentina è reattiva e talentuosa ma ha ancora margini di miglioramento. Non ha specificato cosa. Il commento si applica al gruppo, ma si sposa perfettamente alla situazione di Mastantuono: le reti non mancano, la continuità è in ascesa, e il passo successivo è farlo all'interno di una squadra che sappia blindare la propria porta.

A 19 anni, con tre gol in Serie A già messi a segno, Mastantuono non rappresenta il problema a Firenze. È, a questo punto, una delle poche certezze.