Franco Mastantuono, attaccante diciannovenne della Fiorentina, si trova al centro di un club in aperta crisi mentre si chiude il mercato intorno a lui. Due partite di Serie A giocate, sette gol subiti, nessuno segnato, e un posto in fondo alla classifica: i numeri sono inequivocabili, e l'attività di reclutamento delle ultime ore di agosto suggerisce che la Fiorentina di Fabio Grosso ne sia consapevole.
Il centenario avrebbe dovuto avere un peso simbolico. Invece, la Viola ha segnato cento anni di storia con una sconfitta casalinga per 3-0 contro il neopromosso Frosinone — un risultato che ha fatto seguito a una sconfitta per 4-0 in trasferta contro la Roma nel weekend di apertura. Sette gol subiti, zero segnati, zero punti in due partite: questo non è un inizio lento, è un allarme strutturale. Per Mastantuono, il cui voto medio nelle sue due apparizioni in Serie A in questa stagione si attesta a 6,30, l'ambiente intorno a lui non è favorevole ai giovani attaccanti.
La risposta del club è stata quella di muoversi sul mercato. Alieu Njie è arrivato in prestito dal Torino, con un obbligo di riscatto legato a determinate condizioni, e la Fiorentina ha anche concordato un affare da 18 milioni di euro per ingaggiare Beto dall'Everton. Due rinforzi offensivi in pochi giorni segnalano che Grosso e la dirigenza del club riconoscono che il reparto offensivo necessita sia di profondità che di concorrenza. Se questa concorrenza affinerà Mastantuono o ridurrà i suoi minuti è la domanda che definirà il suo autunno.
A 19 anni, con un rating AI complessivo di 55 su 100 e un potenziale di 72, Mastantuono è un giocatore il cui potenziale massimo è ancora in costruzione. Il divario tra queste due cifre è un argomento a favore della pazienza, ma la pazienza richiede una piattaforma stabile. In questo momento, la Fiorentina non ne sta fornendo una. La squadra di Grosso ha subito gol a un ritmo che mette sotto esame la difesa prima ancora che l'attacco possa essere valutato, e un attaccante che opera dietro una struttura che perde colpi raramente accumula i numeri che costruiscono fiducia o reputazione.
Gli arrivi di Njie e Beto potrebbero alleviare il peso dei gol, ma comprimono anche lo spazio a disposizione di un adolescente che sta ancora trovando la sua strada in Serie A. Il percorso di Mastantuono passa attraverso una squadra che deve prima smettere di subire gol prima di poter pensare a creare. Le prossime settimane diranno se Grosso riuscirà a imporre abbastanza ordine per dare al suo attaccante più giovane spazio per crescere.