L'attaccante del Napoli Lorenzo Lucca ha subito un infortunio durante la preparazione precampionato del club, come confermato dalla società. L'episodio si aggiunge a una lista crescente di problemi fisici all'inizio di quella che si preannuncia come un'annata impegnativa per la stagione 2025-26, sotto la guida del nuovo tecnico Massimiliano Allegri.

Il tempismo è quanto mai infelice per Lucca. Il centravanti 25enne arriva a questa preparazione precampionato avendo realizzato un solo gol in 16 presenze in Serie A la scorsa stagione, con una valutazione media voto di 6.60. Cifre che suggeriscono un giocatore che ha sì mantenuto il suo posto, ma senza mai imporsi pienamente. Con Allegri ora al timone e una nuova gerarchia che si sta consolidando nel club, un infortunio pre-campionato priva Lucca dell'opportunità più preziosa: quelle settimane cruciali in cui si formano le prime impressioni e si assegnano i ruoli.

La prima amichevole precampionato di Allegri ha fatto poco per calmare gli animi in casa Napoli. I partenopei hanno perso 3-1 contro l'Arezzo, un passivo che ha messo in luce vulnerabilità difensive e ha spinto il direttore sportivo Giovanni Manna a riconoscere che il club è stato preso alla sprovvista dall'infortunio di Alessandro Buongiorno, giunto in concomitanza con quello di Lucca. Manna ha confermato che i vincoli finanziari incidono sul modo in cui il Napoli si muoverà sul mercato, anche se la società sta comunque vagliando rinforzi — con profili per la difesa centrale che sarebbero sotto esame, vista la fragilità difensiva palesata contro i toscani.

Per Lucca, il contesto generale è permeato da competizione e incertezza. La squadra azzurra ha chiuso la scorsa stagione di Serie A al secondo posto, con 73 punti in 37 partite: un piazzamento che esige prestazioni di caratura europea da ogni singolo elemento. Un centravanti valutato 57 su 100 dalle metriche di performance, con un potenziale massimo proiettato di 68, non è un calciatore che può permettersi di perdere terreno durante le settimane cruciali dell'insediamento di un nuovo tecnico. Allegri ha storicamente prediletto attaccanti in grado di contribuire alle strutture di pressing e mantenere le linee in maniera intelligente; se l'ex Pisa si adatti a quel profilo è una questione a cui la sua assenza, al momento, gli impedisce di dare risposta.

L'infortunio in sé non è stato descritto in dettaglio dalla società, e i tempi di recupero per il suo rientro non sono stati resi noti. Ciò che è evidente è che il Napoli inizia questa preparazione estiva gestendo diversi problemi fisici in contemporanea, con un nuovo mister che sta ancora cercando il proprio equilibrio e un mercato in entrata che Manna ha definito finanziariamente vincolato.

Il percorso di Lucca per tornare in corsa passa inevitabilmente dalla sua condizione fisica — e poi dal convincere un tecnico esigente che un solo gol in sedici presenze la scorsa stagione sia stata una contingenza e non il suo effettivo tetto massimo.