L'attaccante del Napoli Lorenzo Lucca, 25 anni, affronta la seconda fase del ritiro precampionato a Castel di Sangro con il suo futuro tattico nei piani di Massimiliano Allegri ancora tutto da scrivere – un silenzio che vale più di mille dichiarazioni ufficiali del club.

La questione non è solo tattica. L'attaccante toscano ha siglato una sola rete in 16 apparizioni in Serie A la scorsa stagione, con una media voto di 6.60 e una valutazione complessiva basata sull'IA di 57 su un massimo di 100. Statistiche che delineano un calciatore al limite della sufficienza per una squadra che ha concluso il campionato al secondo posto con 73 punti. Il Napoli ha realizzato 57 reti in 37 partite; il contributo diretto del classe '99 a questo totale è stato marginale. Per un centravanti della sua età e struttura fisica, il potenziale massimo suggerito dal suo rating di 68 rimane teorico più che concretamente dimostrato.

Le prime uscite estive hanno fornito indicazioni preziose. Nel test amichevole vinto 2-0 contro la Carrarese a Dimaro, le reti sono state siglate da Rasmus Hojlund e Giacomo Giovane. Massimiliano Allegri, nel post-partita, ha analizzato la situazione della rosa e del calciomercato in termini generali, senza menzionare Lucca né per elogio né per critica – una neutralità calcolata che non offre al giocatore particolari rassicurazioni. Il tecnico ha poi precisato che il Napoli valuterà le proprie risorse una volta che il mercato si sarà ulteriormente delineato, una posizione sensata per un club ancora alle prese con acquisti e cessioni.

Il trasferimento a Castel di Sangro per il secondo ciclo di lavoro precampionato avviene senza Jesper Lindstrom, la cui assenza dal ritiro aggiunge una piccola incognita a una rosa ancora in divenire. Il rientro ritardato di Kevin De Bruyne – atteso la prossima settimana dopo una lunga pausa – complica ulteriormente la capacità di Allegri di stabilire un preciso schema tattico, lasciando a sua volta indefinito il ruolo del centravanti. La posizione di un attaccante nella gerarchia è in parte condizionata dal servizio che riceve dal centrocampo; con De Bruyne assente e il reparto offensivo ancora in rodaggio, un giudizio definitivo sulla collocazione di Lucca non è al momento possibile.

Questa incertezza è, tuttavia, un'arma a doppio taglio. Lucca non è stato scartato, ma nemmeno elevato a perno del progetto. A 25 anni, con un potenziale di crescita che le sue statistiche non hanno ancora rispecchiato, questo precampionato rappresenta un bivio cruciale. Il Napoli di Massimiliano Allegri avrà bisogno di gol – 57 in una stagione completa è un bilancio modesto per la seconda forza del campionato – e la questione è se il toscano possa rivelarsi la soluzione, o se il mercato renderà superflua la sua permanenza prima della fine di agosto.

La seconda parte del ritiro fornirà ad Allegri indizi più chiari rispetto alla prima. Se Lucca saprà ritagliarsi uno spazio significativo, o se sarà ancora una volta ai margini, ciò chiarirà notevolmente il suo futuro immediato.