Lorenzo Lucca, attaccante 25enne del Napoli, è tornato ai margini della discussione pre-campionato questa settimana, mentre il nuovo allenatore Massimiliano Allegri chiudeva il ritiro del club a Dimaro con una vittoria amichevole per 2-0 contro la Carrarese — un risultato costruito attorno a Rasmus Hojlund e Giacomo Giovane piuttosto che su Lucca stesso.
Il significato non è drammatico, ma merita di essere notato. Lucca ha realizzato un solo gol in 16 presenze in Serie A nella stagione 2024-25 sotto Antonio Conte, con una valutazione media di 6.60 e un punteggio complessivo AI di 57 su 100. Questi numeri descrivono un giocatore che non si è ancora imposto a questo livello — presente, funzionale, ma non ancora decisivo. Con Allegri ora in panchina e una finestra di mercato ancora aperta, la posizione di Lucca nella gerarchia della squadra è sinceramente incerta.
Allegri, parlando dopo l'amichevole con la Carrarese, ha indicato che avrebbe valutato la squadra una volta che il mercato dei trasferimenti si fosse assestato, notando che il Napoli possiede valori importanti ma che la valutazione sarebbe arrivata alla chiusura della finestra. Quell'inquadramento — paziente, non impegnativo — non chiude la porta a Lucca, ma nemmeno la apre del tutto. Un allenatore che valuta le sue opzioni non è un allenatore che costruisce attorno a un giocatore.
Il contesto più ampio del Napoli complica ulteriormente la posizione di Lucca. L'imminente ritorno di Kevin De Bruyne all'allenamento dopo una pausa prolungata ha generato le proprie frizioni all'interno della squadra, e il pre-campionato del club ha avuto un'aria di incertezza. Per un attaccante che ha bisogno di ritmo e fiducia per convertire il suo potenziale — valutato 68 su 100 dai modelli analitici del club — il turbamento è l'ambiente peggiore possibile.
Il Napoli ha chiuso al secondo posto in Serie A con 73 punti in 37 partite, una piattaforma che richiede un contributo a livello europeo da ogni opzione d'attacco. L'unico gol di Lucca nella scorsa stagione non è all'altezza di questo standard. Il divario tra il suo rendimento attuale e il suo potenziale massimo proiettato è reale, e a 25 anni sta entrando negli anni in cui gli attaccanti si consolidano o ristagnano.
Il Napoli di Allegri si definirà attraverso questo pre-campionato e le ultime settimane di mercato. Dove Lucca si inserirà in quella definizione — titolare, giocatore da rotazione o partenza — è la domanda a cui le prossime settimane daranno una risposta.