La Lazio ha superato il Genoa per 1-0 allo Stadio Olimpico domenica sera. Il risultato è stato deciso da un singolo episodio al 25° minuto, una giocata a cui la formazione di Daniele De Rossi non è mai riuscita a trovare una risposta.
Il momento chiave è giunto con la partita ancora in fase di assestamento. Il terzino sinistro della Lazio Nuno Tavares si è sganciato in avanti e ha recapitato l'assist che ha permesso al centrocampista della Lazio Davide Frattesi di concretizzare l'unica rete del match. È stato il gol che ha sbloccato il risultato e che si sarebbe rivelato quello della vittoria: il Genoa non è mai riuscito a pareggiare, e la Lazio di Ivan Gattuso ha amministrato i restanti 65 minuti mantenendo la porta inviolata. A conferire alla rete il suo particolare peso è stato il contesto: i biancocelesti erano reduci dalla vittoria in trasferta contro il Bologna nella gara inaugurale di Serie A il fine settimana precedente, e il gol del centrocampista romano ha esteso questo slancio iniziale a un secondo successo consecutivo in campionato.
La narrazione secondaria del match è stata dettata dalla gestione dei cambi. La Lazio ha effettuato la sua prima sostituzione già al 37° minuto, con Nicolò Rovella richiamato in panchina per far spazio a Reda Belahyane: un cambio insolitamente precoce che ha ridisegnato la mediana prima della fine del primo tempo. Successivamente, il tecnico calabrese Gattuso ha operato altre quattro sostituzioni in un periodo concentrato intorno all'ora di gioco, gettando nella mischia Gustav Isaksen, Alfonso Pedraza, Manuel Lazzari e Andrea Pinamonti nella ripresa. Il numero e la tempistica di questi avvicendamenti suggerivano una Lazio intenta a gestire il risultato, più che a rincorrerlo, soddisfatta di blindare il vantaggio anziché cercare di dilatarlo.
Frattesi è stato il perno attorno a cui ha ruotato l'esito della partita. Il mediano laziale, schierato in una formazione con tridente offensivo e una mediana compatta a tre, è arrivato puntuale all'appuntamento con il gol, finalizzando l'iniziativa di Tavares. La sua rete non è scaturita da un calcio di rigore o da un'autorete, bensì da una conclusione diretta, a suo nome, che ha fornito ai biancocelesti la base per costruire il successo finale. Il portoghese, anch'esso sostituito al 63° minuto, aveva fornito l'assist prima di lasciare il campo; l'apporto del laterale lusitano ha segnato il primo tempo in termini di impatto.
Il pomeriggio del Genoa si è complicato già al 14° minuto, quando il difensore Leo Østigård ha ricevuto un cartellino giallo: una precoce sanzione disciplinare che ha vincolato le scelte difensive di De Rossi. Un secondo giocatore del Grifone è finito sul taccuino dell'arbitro prima della mezz'ora, e un terzo, Alexsandro Amorim, è stato ammonito nel recupero dopo essere subentrato al 78° minuto. Tre ammonizioni complessive in tutta la partita testimoniano una squadra spesso in affanno e incapace di imporre una disciplina tattica alla gara. Le bocche da fuoco offensive del Genoa, tra cui Tommaso Baldanzi e Vítinha, sono state entrambe richiamate in panchina prima dell'80° minuto, e gli avvicendamenti non sono riusciti a produrre il pareggio agognato dal tecnico rossoblù.
Il quadro della forma per entrambi i club accentua il significato del verdetto del campo. Nelle loro ultime tre partite in tutte le competizioni, la Lazio ha raccolto sei punti dai suoi due impegni in Serie A, con la sconfitta in Coppa Italia contro il Mantova come unica battuta d'arresto. Il Genoa, al contrario, ha ottenuto tre punti nelle sue ultime tre, una vittoria in Coppa Italia contro l'Ascoli racchiusa tra due sconfitte in campionato, incluso un ko per 2-0 casalingo contro il Napoli nella prima giornata di Serie A. La tendenza per la compagine di De Rossi è quella di una crescente fragilità difensiva in campionato: i liguri hanno incassato due reti in entrambe le prime due uscite di Serie A, senza riuscire a marcare nemmeno una volta.
Una porta inviolata, una rete decisiva di un centrocampista titolare e un secondo successo di fila in campionato: la Lazio del tecnico calabrese Gattuso sta costruendo qualcosa di solido fin dalle prime battute, e il nome di Frattesi è già impresso a caratteri cubitali.