L'attaccante della Juventus Randal Kolo Muani si appresta a scendere in campo nella sfida dei Bianconeri contro il Sassuolo senza aver ancora lasciato il segno sul tabellino in tre apparizioni stagionali in Serie A. Luciano Spalletti, d'altronde, ha pubblicamente sollecitato la sua squadra ad abbandonare quella che ha definito una "mentalità da alibi" riguardo all'emergenza infortuni che affligge il club, un monito che suona con particolare gravità per i calciatori disponibili e regolarmente schierati.

Il 27enne attaccante francese è stato tra i calciatori a disposizione. Ha esordito da titolare al fianco di Nico Gonzalez e Kerim Alajbegovic contro il Milan, una decisione maturata tanto dalla necessità quanto dalla condizione fisica, ed è sceso in campo in tutte e tre le gare inaugurali della Juventus. Il collettivo ha conquistato sette punti in queste sfide — due vittorie e un pareggio, incassando una sola rete — dunque i risultati sono stati in linea con le aspettative. Tuttavia, il rendimento individuale del transalpino, con una media voto di 5.88 nelle tre presenze, non si è allineato a quello della squadra.

Questo divario tra performance collettiva e individuale è il punto cruciale da analizzare. La Juventus ha messo a segno quattro reti in tre gare, un bottino modesto che evidenzia le più ampie lacune offensive che Spalletti è chiamato a risolvere. Kolo Muani non ha contribuito a rimpinguare questo score e, con un indice AI complessivo di 63 su 100 e un potenziale massimo di 68, il quadro analitico dipinge un calciatore che opera vicino al suo picco prestazionale, piuttosto che uno in rampa di lancio verso un'esplosione definitiva. Non si intravede un potenziale di crescita esponenziale frenato dalle circostanze; il profilo, semplicemente, è definito.

Le affermazioni pubbliche di Spalletti sulla 'cultura dell'alibi' indicano una scarsa propensione a concedere pazienza illimitata ai calciatori che si nascondono dietro l'infermeria del club. Il centrocampista Pape Matar Sarr, in prestito dal Tottenham, è rientrato ad allenarsi a pieno regime questa settimana, un fattore che alleggerirà progressivamente la pressione sulle scelte di formazione che hanno contraddistinto le settimane iniziali. Di pari passo con l'allentarsi di questa pressione, la titolarità di Kolo Muani diventerà meno scontata e maggiormente vincolata alla sua produzione in campo.

La prossima sfida contro il Sassuolo rappresenta un'occasione cruciale. La Juventus ha già espugnato il campo emiliano la scorsa stagione con un risultato largo, e Spalletti ha presentato la gara come un appuntamento che impone determinazione e audacia, piuttosto che prudenza. Per l'attaccante della Juventus, il quadro è cristallino: tre incontri senza squilli, un tecnico che ha appena intimato alla squadra di archiviare gli alibi, e un ruolo che si farà sempre più conteso man mano che la rosa tornerà al completo. La 'finestra dell'alibi' si sta rapidamente serrando.