Il centrocampista dell'Atalanta Franck Kessié ha sbloccato una partita casalinga di Serie A contro il Venezia con il gol d'apertura, mettendo la Dea sulla strada verso una vittoria che ha posto fine a una serie difficile di risultati e ha riportato la squadra di Maurizio Sarri alla forma vincente.

Il risultato conta oltre i tre punti. L'Atalanta aveva raccolto nove punti dalle prime sei partite — tre vittorie contro tre sconfitte, nessun pareggio — un record binario che parlava di una squadra capace di qualità ma non ancora di costanza. Una vittoria netta in casa, con Kessié che ha fornito l'impulso iniziale, è precisamente il tipo di prestazione di cui Sarri aveva bisogno per stabilizzare l'umore attorno a una squadra che sta ancora trovando il suo ritmo nel 2026-27.

Per Kessié, il gol è stato il suo primo della stagione di campionato ed è arrivato in quello che i dati mostrano essere stato un inizio discretamente produttivo. In quattro presenze in Serie A in questa stagione, il 29enne ha avuto un rating medio di 7,01 — un numero che suggerisce affidabilità piuttosto che spettacolarità, il tipo di centrocampista che mantiene la macchina in funzione senza chiedere i riflettori. Una quinta presenza, al contrario, ha prodotto un rating di 5,97, un calo che sottolinea come anche i giocatori più composti presentino varianza da partita a partita. Il gol contro il Venezia, e la sostanza che ha aggiunto al centrocampo secondo le valutazioni post-partita, punta verso la parte più alta di quella fascia.

Nikola Krstovic ha aggiunto una doppietta per completare il tabellino, e la serata è stata macchiata solo dal cartellino rosso ricevuto da Elmas nel finale — una nota disciplinare che Sarri affronterà prima della prossima partita dell'Atalanta.

Il Venezia, nel frattempo, rimane senza punti e ancorato al fondo della classifica. Per Kessié e la Dea, la priorità ora è convertire questa prestazione in una serie piuttosto che in un risultato isolato.