L'allenatore della Fiorentina Fabio Grosso ha confermato il 29 agosto che Moise Kean, l'attaccante 26enne della Viola, rimane al club e non è stato venduto al Como, con la finestra di trasferimento ancora aperta e nessun accordo finalizzato tra i due club.

Il significato è che quella che sembrava una saga conclusa — con Kean che avrebbe raggiunto un accordo personale con il Como — non si è tradotta in un affare completato. La Fiorentina non ha concordato una cifra, e la presentazione pubblica di Grosso di Kean come ancora parte della squadra, insieme a un dichiarato focus sulla prossima partita contro il Frosinone, suggerisce che il club non è ancora pronto a trattare l'attaccante come andato.

Tale postura porta con sé la propria tensione. Il rapporto tra Kean e la Fiorentina si è deteriorato bruscamente negli ultimi giorni, con il club che lo ha multato in seguito a un incidente in allenamento. Un giocatore che ha reso esplicita la sua volontà di partire, e che è stato sanzionato per questo, è una risorsa difficile da reintegrare — anche temporaneamente. L'insistenza di Grosso sul fatto che la squadra sia concentrata e unita si legge meno come una risoluzione di quella tensione che come un allenatore che gestisce una situazione che non ha creato.

In campo, la stagione di Serie A 2024-25 di Kean ha offerto poco per complicare la decisione in un senso o nell'altro. Una presenza, nessun gol, nessun assist e un rating di 6.50 in una partita che la Fiorentina ha perso subendo quattro gol — i numeri riflettono una squadra e un giocatore che stanno ancora trovando la loro strada, sebbene le circostanze rendano impossibile separare la prestazione individuale dalla disfunzione collettiva. Il suo bilancio in Coppa Italia di un gol in una presenza, realizzato per il club prima dell'attuale campagna di Serie A, è l'unico contributo in termini di gol registrato in questa stagione.

La Fiorentina si trova al 19° posto in Serie A senza punti dalla partita d'apertura, e la pressione per stabilizzare la squadra prima della chiusura del mercato è reale. Il club starebbe perseguendo alternative, con l'esterno svedese Njie del Torino che emerge come obiettivo sulla fascia sinistra — un profilo diverso da Kean, ma un segnale che il pensiero di reclutamento della Fiorentina si è già mosso oltre lui.

La domanda ora è se Como e Fiorentina riusciranno a concordare i termini prima della chiusura del mercato, o se Kean rimarrà in un club che lo ha multato, in una squadra che si prepara per il Frosinone, sotto un allenatore che pubblicamente dice tutte le cose giuste mentre privatamente gestisce una situazione senza una via d'uscita pulita.

La squadra di Grosso andrà avanti a prescindere. Se Kean ne farà parte è una questione commerciale, non calcistica.