L'allenatore della Fiorentina Fabio Grosso ha affrontato di petto la questione Moise Kean nella sua conferenza stampa pre-gara del 24 agosto, alla vigilia dell'esordio in Serie A dei Viola contro la Roma all'Olimpico. Una dichiarazione pubblica che si configura come un segnale eloquente: il 26enne attaccante resta centrale nei progetti del tecnico, nonostante le voci di mercato provenienti dal Como continuino a circolare.

Il tempismo conta. La Fiorentina entra in Serie A senza aver ancora disputato un solo minuto in campionato, e l'ultima cosa di cui il tecnico ha bisogno è l'incertezza sul suo principale terminale offensivo. Kean ha già messo a segno un gol in questa stagione, siglato in Coppa Italia — una competizione in cui ha collezionato una presenza e una rete. Quel primo acuto, seppur non nel registro della Serie A, conferma però che l'attaccante si è presentato al precampionato in buona condizione fisica, non arrugginito, e questo ha un peso specifico quando un allenatore si trova a rispondere a domande sul futuro di un suo giocatore.

L'interesse del Como non è una novità, e il club lariano avrebbe insistito con una nuova proposta. La risposta della Fiorentina, riflessa nei commenti pubblici di Grosso, è stata di rimanere ferma sulla propria posizione. La disponibilità del tecnico a chiarire la situazione apertamente — piuttosto che eluderla — suggerisce che la società sia serena rispetto alla propria linea. Kean, valutato 70 su 100 dall'indice analitico di Calciometrica con un potenziale di 72, non è un giocatore il cui valore sia in discussione; la questione è se le ambizioni dei Viola per un piazzamento nelle prime cinque posizioni in Serie A giustifichino il tenerlo a prescindere dalla cifra sul tavolo.

La Roma, ora allenata da Gian Piero Gasperini, ospita la Fiorentina in quello che la stampa italiana ha etichettato come uno degli incontri più avvincenti del fine settimana inaugurale — due club protagonisti di un mercato estivo particolarmente vivace. Per Kean, una prestazione convincente all'Olimpico sarebbe più efficace nel mettere a tacere le speculazioni di mercato rispetto a qualsiasi conferenza stampa. I gol chiudono i mercati.

La Fiorentina ha anche ufficializzato la cessione in prestito del giovane esterno Fortini al Torino, una mossa che riorganizza il perimetro della rosa senza intaccare il nucleo offensivo. Distinti report segnalano incertezza circa il futuro di Fagioli, Dodò e Ndour, suggerendo che la società stia ancora gestendo una complessa strategia di cessioni estive — ma nessuno di quei nomi è Kean, e tale distinzione non è casuale.

La Fiorentina di Grosso si appresta a iniziare la stagione dalla quinta posizione nella classifica provvisoria, con tutto ancora da giocare e un attaccante che, almeno per il momento, non andrà da nessuna parte.