L'attaccante della Fiorentina Moise Kean, 26 anni, è prossimo all'addio ai Viola. Il club gigliato si sta muovendo con decisione per rimodellare il proprio reparto offensivo, avendo già raggiunto un accordo da 18 milioni di euro per l'attaccante dell'Everton Beto. Contemporaneamente, lo stesso Kean è accostato a un trasferimento al Como prima della chiusura della finestra di calciomercato.

L'importanza di questa sequenza di operazioni di mercato è difficile da sottovalutare. In pochi giorni, la Fiorentina ha rafforzato il proprio attacco con Beto, Alieu Njie (arrivato in prestito dal Torino con obbligo di riscatto) e Wilfried Gnonto, il cui approdo in maglia viola è ormai dato per fatto. Ogni nuovo acquisto restringe ulteriormente il campo d'azione per Kean, e il suo accostamento al Como suggerisce che la dirigenza del club, guidata da Fabio Grosso, abbia ormai stabilito che il profilo del centravanti non sia più funzionale alla direzione tecnica che si sta intraprendendo.

I numeri stagionali dell'attaccante in Serie A (2026-27) lasciano poco spazio a controdeduzioni: una sola presenza, zero gol, zero assist e una media voto di 6.50 in quell'unica apparizione. Un gol in Coppa Italia, segnato quando non indossava ancora la maglia della Fiorentina in quella competizione, rappresenta l'unica testimonianza del suo istinto da finalizzatore in questa stagione, ma si inserisce in un contesto del tutto differente. Il suo punteggio AI complessivo si attesta a 70 su 100, con un potenziale di 72: cifre che suggeriscono un calciatore che si esprime già ai massimi livelli, piuttosto che uno che debba ancora rivelare il suo pieno potenziale.

Il quadro generale rende la situazione ancora più tesa. La Fiorentina staziona al 20° posto in Serie A, ancora a quota zero punti dopo due giornate, con sette gol subiti e nessuno realizzato. La formazione di Grosso è stata sconfitta in casa dal Frosinone proprio nel centenario del club – un risultato dal forte peso simbolico – e la pressione per risolvere rapidamente le criticità strutturali è quanto mai urgente. In questo scenario, un elemento offensivo che non ha contribuito con gol o assist in campionato diventa un lusso che il club non può più permettersi, specialmente quando la sessione di calciomercato offre un'opportunità di alleggerire l'organico.

La prossima mossa di Kean sarà determinante. Un eventuale trasferimento al Como lo manterrebbe in Serie A, offrendogli il palcoscenico ideale per rilanciare la propria carriera in un campionato dove, in passato, ha già dimostrato di poter essere decisivo. Rimanere alla Fiorentina, circondato da una concorrenza agguerrita appena arrivata e giocando per un allenatore che si trova a gestire una crisi di risultati, offre prospettive ridotte di minutaggio significativo. Il bottino di questa stagione è decisamente magro, ma la stagione è ancora agli albori e un cambio di ambiente potrebbe ridefinire completamente le carte in tavola. Se tale cambiamento si concretizzerà prima della chiusura del mercato è il bivio su cui si gioca ora il futuro della sua carriera.