Moise Kean, centravanti della Fiorentina, ha segnato nella vittoria per 4-1 in Coppa Italia della Viola contro il Benevento al Franchi il 15 agosto, regalando al 26enne un gol in partita ufficiale ancor prima che la stagione di Serie A sia iniziata. Franco Mastantuono ha fatto il suo debutto nella stessa partita, e Joao Mario ha fornito un assist, ma il contributo di Kean è stato la notizia più consequenziale emersa dalla serata — per ragioni che vanno ben oltre il risultato.

Il tempismo conta perché il Como ha ora aperto negoziati formali con la Fiorentina per un trasferimento. Il club allenato da Cesc Fàbregas ha presentato un'offerta, con la struttura della commissione e la formula dell'accordo ancora in fase di definizione. Che Kean trovi la rete nella prima partita ufficiale della stagione non semplifica quelle trattative per la Fiorentina; anzi, le complica.

La scorsa stagione Kean ha messo a segno otto gol e un assist in 26 presenze in Serie A, con una valutazione media di 6.70. Questi sono i numeri di un contributore affidabile piuttosto che dominante, e si inseriscono in una squadra che ha terminato al 15° posto con 42 punti — una stagione di pareggi più che di vittorie, con 15 pareggi contro nove vittorie. La Fiorentina ha segnato 41 volte in 38 partite, il che significa che Kean ha rappresentato una quota significativa di una produzione offensiva modesta. Sostituire quel volume, in particolare con un nuovo allenatore come Paolo Vanoli che ora sta plasmando l'identità della squadra, non è semplice.

L'arrivo di Mastantuono in prestito dal Real Madrid ha già modificato la geometria offensiva al Franchi. Una vittoria per 4-1 in Coppa Italia, con più marcatori, suggerisce che Vanoli ha delle opzioni. Ma le opzioni nel calcio di coppa pre-campionato e le opzioni in una campagna di Serie A minacciata dalla retrocessione sono proposte completamente diverse.

Il rating AI complessivo di Kean di 70 su un potenziale 100 suggerisce un giocatore che opera vicino al suo attuale potenziale massimo — consistente, ma non uno il cui potenziale massimo sia drammaticamente più alto del suo livello minimo. Per il Como, che punta all'ambizione europea, quella costanza a un costo noto potrebbe essere precisamente il profilo che cercano. Per la Fiorentina, il calcolo è se la commissione di trasferimento compensi l'affidabilità offensiva che starebbero vendendo.

Il gol di Kean contro il Benevento è stata la risposta più semplice possibile alle speculazioni sul trasferimento: è in forma, segna e la stagione non è ancora iniziata.