Moise Kean, attaccante titolare della Fiorentina, si appresta ad affrontare il pre-campionato del centenario del club come punto fermo di una rosa che si è profondamente rinnovata attorno a lui. Il cambiamento più evidente è l'arrivo di Franco Mastantuono in prestito dal Real Madrid, un colpo che testimonia le genuine ambizioni della dirigenza viola, sebbene la maglia numero dieci sia al centro di un dibattito pubblico.
Per il centravanti viola, l'importanza di questo assetto è strutturale. La Fiorentina ha concluso la scorsa Serie A al 14° posto con 42 punti in 38 partite, un bilancio di nove vittorie, quindici pareggi e quattordici sconfitte che riflette una squadra capace di reggere il confronto ma non ancora in grado di imporsi con costanza. Kean ha contribuito con otto gol e un passaggio decisivo in 26 presenze, con una valutazione media stagionale di 6.70 — cifre che lo hanno reso il punto di riferimento offensivo più affidabile della squadra in una stagione in cui il collettivo ha mostrato chiare difficoltà in fase realizzativa, subendo più reti di quante ne abbia messe a segno nell'arco dell'intera annata. Un rendimento, in tale contesto, risultato fondamentale.
La decisione del club di ritirare la maglia numero dieci per la stagione del centenario ha scatenato una veemente reazione pubblica da parte della leggenda della Fiorentina Giancarlo Antognoni, il cui malcontento aggiunge una distrazione indesiderata a quello che dovrebbe essere un momento celebrativo. Mastantuono, il giovane talento argentino in arrivo da Madrid, non indosserà quella maglia. Il frastuono mediatico attorno al numero è improbabile che tocchi direttamente Kean, ma è indicativo di un club che sta delineando la propria identità in un momento delicato.
Sul campo, la Fiorentina ha pareggiato 1-1 contro il Deportivo La Coruña nella sua ultima amichevole pre-campionato, con Issa Ndour a segno per i gigliati. Il risultato, di per sé, conta meno di ciò che conferma: Fabio Grosso sta gestendo la rosa del pre-campionato, con l'attaccante italiano tra i coinvolti, mentre il club si prepara per la nuova stagione sotto la guida del tecnico Paolo Vanoli.
Il rating complessivo AI di Kean, pari a 67 su 100, suggerisce un giocatore che opera vicino al suo attuale potenziale massimo — il che, per un ventiseienne, solleva l'interrogativo se il sistema di gioco di Vanoli possa sbloccare il margine di miglioramento residuo. Otto gol in 26 presenze in Serie A sono un bottino rispettabile per una squadra che ha segnato solo 41 volte in tutta la stagione, ma non configurano il rendimento di un attaccante dominante. L'approdo di Mastantuono nella trequarti offensiva richiederà al bomber un contributo maggiore, non minore — un ruolo più dinamico e combinativo che, o lo eleverà, o esporrà i limiti che i dati già suggeriscono.
La Fiorentina sta anche monitorando Samuel Pellegrino, su cui il club avrebbe mostrato interesse insieme alla Juventus. Che tale ricerca sia finalizzata ad aumentare la profondità della rosa o a una riconfigurazione a lungo termine del reparto offensivo, ciò colloca la posizione del numero nove viola in un contesto tattico ancora in fase di definizione. Per ora, è l'attaccante attorno al quale la Fiorentina ha costruito. La stagione del centenario metterà alla prova se tale base sarà sufficiente.