La Lazio si presenta all'Allianz Stadium domenica sera come la squadra più convincente della Serie A in questa stagione, e la classifica lo dimostra inequivocabilmente. La Lazio di Ivan Gennaro Gattuso si trova al secondo posto con 16 punti in sei partite — cinque vittorie, un pareggio, zero sconfitte — mentre la Juventus di Luciano Spalletti occupa il sesto posto con 11 punti, con una forma altalenante che suggerisce una squadra ancora alla ricerca della propria identità. Il divario tra le due è di cinque punti. Per la formazione di casa, una sconfitta allungherebbe ulteriormente la distanza e complicherebbe qualsiasi ambizione di inizio stagione; per gli ospiti, una vittoria a Torino sancirebbe le loro credenziali da titolo nel tempio del calcio bianconero.
La Juventus ha bisogno dei tre punti per non perdere contatto con la vetta e per mettere a tacere il crescente sospetto che il loro massimo obiettivo in questa stagione sia un piazzamento in Europa League piuttosto che la corsa Scudetto. La Lazio, imbattuta e con una facilità di gol sorprendente, ha la possibilità di avvicinarsi al primo posto e di dimostrare che il suo ottimo inizio di stagione è frutto di una solidità strutturale e non di circostanze fortunate.
La squadra di Spalletti ha raccolto due vittorie, due pareggi e una sconfitta nelle ultime cinque partite, un bottino di otto punti che, pur rispettabile in senso assoluto, nasconde una traiettoria recente più preoccupante. Nelle loro ultime tre uscite — un successo, un pari, una sconfitta — hanno conquistato quattro punti e subito quattro gol. Questa è una curva discendente, e il pareggio a Cagliari nella loro ultima gara disputata non ha fatto nulla per arrestarla. I biancocelesti di Gattuso, al contrario, hanno vinto quattro partite e ne hanno pareggiata una nelle ultime cinque, incassando solo quattro reti in quel periodo. Le loro ultime tre — due vittorie, un pareggio — confermano che il trend si sta consolidando anziché scemare. Undici gol segnati in sei partite di campionato, quattro subiti: questa è una formazione che ha trovato contemporaneamente efficacia offensiva e solidità difensiva.
I precedenti non offrono molto conforto alla Juventus. Negli scontri diretti più recenti tra questi club, i bianconeri non hanno raccolto neanche un successo — un'affermazione per la Lazio e un pareggio. Un campione esiguo, ma la direzione di marcia non depone a favore della Juventus.
La sfida tattica dipenderà probabilmente da come la Juventus gestirà la transizione difensiva-offensiva. La capacità della Lazio di segnare — 11 gol in sei partite — suggerisce che sono pericolosi su più fronti, e una Juventus che ha subito cinque gol in sei dovrà essere più compatta di quanto lo sia stata a Cagliari. Le formazioni di Spalletti storicamente applicano un pressing alto e richiedono intensità nella prima linea; se quel pressing è disorganizzato o mal calibrato contro la Lazio del tecnico calabrese, i varchi alle sue spalle saranno inevitabilmente sfruttati. Le squadre di Gattuso tendono ad essere dirette e aggressive sul piano fisico, il che si adatta a una Lazio che ha già battuto il Venezia in trasferta, l'Udinese fuori casa e il Monza tra le mura amiche — tre avversari di diversa caratura, tre successi convincenti.
Il punto debole della Juventus è la concretezza negli ultimi trenta metri. Nove gol in sei partite è un bilancio modesto per una squadra delle loro risorse, e la sconfitta a Sassuolo — dove ne hanno subiti tre — ha esposto una fragilità quando sottoposti a pressing alto. L'unica pecca dei biancocelesti, se così si può definire, è che il loro unico punto lasciato per strada è arrivato contro il Milan in un pareggio per 2-2 in casa: possono essere eguagliati da squadre con qualità autentiche. La Juventus, quando esprime il suo massimo potenziale, ha quella qualità. La domanda è se la gara di domenica sarà quella giusta per dimostrarlo.
Gli indizi pendono a favore della Lazio. La loro forma è più costante, la loro solidità difensiva è superiore, e godono del vantaggio psicologico derivante da una striscia di risultati utili consecutivi in trasferta, specialmente in un campo dove non hanno perso recentemente. La Juventus è capace di prestazioni maiuscole — la vittoria casalinga per 2-0 contro l'Atalanta lo ha dimostrato — ma il loro andamento nelle ultime tre uscite suggerisce che saranno più propensi a lottare che a dominare. Un pareggio per 1-1 è il risultato più plausibile se la Juventus trova la sua compattezza difensiva; un successo di misura della Lazio è il risultato più probabile se non la trovano.