Il difensore del Venezia Juan Nunes Jesus è diventato la voce più critica dell'ambiente lagunare dopo il ko interno contro l'Inter, protestando pubblicamente per un contatto tra Carlos Augusto e Sohm — che l'arbitro Pairetto ha lasciato scorrere — che rappresenterebbe esattamente il tipo di errore arbitrale non corretto dal VAR che mina l'integrità dello sport. "Se nemmeno la tecnologia corregge episodi come questo," ha detto Jesus, "il calcio pulito e credibile rimane solo uno slogan."

Lo sfogo assume peso perché arriva in un momento in cui il Venezia non può permettersi di sentirsi danneggiato da forze al di fuori del suo controllo. La squadra di Davide Nicola occupa l'ultimo posto in Serie A con tre punti in nove giornate — una sola vittoria, nessun pareggio, otto sconfitte — avendo incassato diciannove gol e ne ha segnati solamente sei. Il margine di errore è già consumato; quello di distrazione ancora più angusto.

Jesus, 35 anni, ha disputato da titolare sei gare di campionato questa stagione con un overall AI di 68 su 100. La sua media voto di 6.51 in quelle apparizioni disegna il profilo di un centrale che fa il suo dovere per conservare il posto, ma che milita in un collettivo che sta subendo marcature a ritmo insostenibile, tale che nessuna prestazione individuale può completamente controbilanciare. I due gol che hanno sbloccato la sfida contro l'Inter sono arrivati da autoreti — un dettaglio che aggrava il senso di sfortuna che la formazione di Nicola sta accumulando, e che fornisce al malumore di Jesus un contesto che travalica il semplice risentimento.

L'allenatore dell'Inter Cristian Chivu ha riconosciuto che la sua squadra è stata fortunata a portare a casa i tre punti, una rara concessione proveniente da chi si trova dalla parte giusta del risultato. Non modifica il verdetto, ma convalida che i reclami del Venezia non erano semplice rumore di una squadra sconfitta.

Per Jesus nello specifico, la sfida è canalizzare quella rabbia nella solidità difensiva di cui il Venezia ha disperatamente bisogno. A 35 anni, non sta ricostruendo una carriera — sta cercando di salvaguardare un club in Serie A. Le proteste sono comprensibili. La classifica no.