L'attaccante diciannovenne dell'Udinese, Idrissa Gueye, si appresta ad affrontare le battute conclusive del precampionato con un quadro più definito della squadra che lo circonderà. Ciò avviene dopo che Nicolò Zaniolo ha firmato il prolungamento di contratto con i Friulani fino al 2029, risolvendo una querelle salariale durata settimane che aveva gettato incertezza sulla struttura offensiva del club.
La tempistica assume un'importanza cruciale per Gueye. Il diciannovenne, ancora in fase di consolidamento in Serie A, ha chiuso la stagione 2025-26 con un solo gol e zero assist in 18 presenze, registrando una valutazione media di 6.50. Cifre modeste, certo, ma da ascrivere a un profilo che ha già saputo ritagliarsi uno spazio in una squadra di massima serie, in un'età in cui molti suoi pari ruolo sono ancora impegnati nelle categorie inferiori. Il vero interrogativo ha sempre riguardato la capacità dell'ambiente circostante di favorirne un'autentica crescita — e la presenza di un elemento stabile ed esperto come Zaniolo nello stesso reparto offensivo non fa che acuire tale questione.
L'Udinese, guidata dal tecnico Kosta Runjaić, ha chiuso il campionato di Serie A al decimo posto con 50 punti in 37 gare disputate, frutto di 14 vittorie, otto pareggi e 15 sconfitte. Con 45 gol fatti e 47 subiti, l'undici friulano si è dimostrato più funzionale che spettacolare, navigando a metà classifica senza mai impensierire le zone nobili. Il ruolo del giovane Idrissa all'interno di questa struttura tattica è stato circoscritto ma non marginale, e il suo punteggio AI complessivo di 75 su 100, con un potenziale massimo stimato di 82, delinea il profilo latente di un calciatore a cui non è ancora stato chiesto di esprimere appieno le sue potenzialità.
Il rinnovo di Nicolò Zaniolo non si traduce automaticamente in un'espansione del minutaggio per Gueye; anzi, potrebbe di fatto ridurlo. Il trequartista, che ha ora legato il suo futuro a medio termine ai Friulani, si aspetterà di ricoprire un ruolo centrale nei piani del tecnico Runjaić. L'allenatore dell'Udinese dovrà quindi gestire un reparto offensivo con maggiore profondità e più pretese rispetto alla stagione precedente. Per il giovane Idrissa, dunque, la prova precampionato assume un peso reale — non una mera formalità, bensì un'autentica audizione condotta sotto gli occhi attenti di uno staff tecnico chiamato a decidere come distribuire le responsabilità.
Il suo impiego in precampionato ha già fornito le prime indicazioni. Il classe 2007 ha trovato la via del gol nella prima amichevole estiva contro l'Istra, contribuendo a una rimonta che ha ribaltato un passivo di due reti. La rete in sé è un dato, non un verdetto definitivo, ma conferma che il ragazzo è in piena corsa per un posto e non ai margini del progetto.
A diciannove anni, con una stagione completa in Serie A alle spalle e un undici ora stabilizzato attorno a un nucleo rinnovato, Idrissa Gueye si affaccia alla stagione 2026-27 con un contesto più definito rispetto a dodici mesi fa. Il divario tra il suo rendimento attuale e il suo potenziale massimo stimato rappresenta proprio lo spazio che la prossima annata è chiamata a colmare.