Il diciannovenne attaccante dell'Udinese Idrissa Gueye è andato a segno nella prima amichevole precampionato di questa estate, contribuendo alla rimonta dei bianconeri da un doppio svantaggio e all'ottenimento di un pareggio contro l'Istra. Insieme a Piotrowski, Gueye è stato uno dei due giocatori che hanno riportato la formazione di Kosta Runjaić sul pari dopo un avvio di gara complicato.
La portata di quel contributo va oltre il risultato di un mero test. Gueye si avvicina alla pre-stagione 2026-27 con il fardello di una modesta stagione d'esordio: una sola marcatura e zero passaggi decisivi in 18 presenze in Serie A, con una media voto di 6.50. Sono i numeri di un giocatore che ha messo radici senza però ancora riuscire a ritagliarsi un posto fisso nell'undici titolare. Un gol nella prima uscita stagionale, peraltro in un contesto di rimonta, è proprio l'iniezione di fiducia di cui un giovane attaccante ha bisogno per prendere slancio prima della ripresa del calcio che conta.
A 19 anni, il potenziale di crescita di Gueye resta l'aspetto più intrigante. Una valutazione del potenziale IA di 82 su 100, a fronte di un valore attuale complessivo di 75, suggerisce che c'è ampio margine di miglioramento e che il gap sia colmabile in tempi ragionevoli. L'Udinese di Runjaić ha chiuso la scorsa stagione al decimo posto con 50 punti in 37 gare, una tranquilla posizione di metà classifica che permette a un giovane attaccante di accumulare minuti importanti lontano dalle pressioni asfissianti di una lotta per non retrocedere o da ambizioni europee. Questo contesto è prezioso per un adolescente che sta ancora imparando i meccanismi della massima serie italiana.
Anche il club, attorno a Gueye, è in fermento. L'arrivo di un nuovo difensore dal Como e la questione contrattuale legata a Nicolò Zaniolo condizioneranno l'assetto offensivo della squadra in vista della nuova annata. In caso di permanenza di Zaniolo, il diciannovenne si giocherà un posto in un reparto offensivo più navigato; se parte, la porta si spalancherebbe per lui. Entrambi gli scenari implicano per Gueye un salto di qualità nei numeri che la scorsa stagione sono risultati deficitari: ovvero le marcature e i passaggi decisivi.
Il calendario del precampionato dell'Udinese si farà più serrato con la prossima gara contro lo Swansea, seguita da un triangolare l'8 agosto che vedrà la partecipazione di Barcellona e Nottingham Forest. Queste sfide daranno a Runjaić indicazioni ben più precise sulla condizione di Gueye rispetto al pareggio con l'Istra, ma l'attaccante ha comunque rotto il ghiaccio per l'estate.