Il portiere della Juventus Kamil Grabara ha subito un infortunio al ginocchio il 20 settembre 2026, escludendolo dalla rosa dei Bianconeri per la partita casalinga contro l'Atalanta lo stesso giorno e avviando immediatamente la ricerca di un sostituto. L'infortunio, confermato come una rottura del legamento crociato anteriore, rappresenta la più significativa battuta d'arresto della sua avventura in bianconero e lascia la Juventus di Luciano Spalletti senza il proprio portiere titolare in un momento delicato della stagione.
Il tempismo è infelice. La Juventus si trova settima in Serie A con dieci punti in cinque partite — tre vittorie, un pareggio e una sconfitta — una posizione che promette bene ma non ammette debolezze strutturali. Una rottura del LCA non è un infortunio da poco; è il tipo di problema che stravolge i piani di una squadra per mesi. La nostra stima, basata sul tipo di infortunio, colloca un ritorno intorno al 1° novembre 2026, anche se nessuna data ufficiale è stata confermata dal club.
La dirigenza bianconera ha agito con prontezza. Il portiere brasiliano Neto, che ha trascorso due stagioni nel club tra il 2015 e il 2017, è emerso come l'obiettivo principale per colmare il vuoto, con contatti descritti come continui e una decisione attesa entro poche ore. Il club ha anche esaminato il mercato degli svincolati e l'opzione interna di promuovere un portiere dalla squadra Next Gen, anche se Neto sembra essere la soluzione preferita.
L'assenza di Grabara si avverte in tutta la sua complessità . Non aveva disputato un singolo minuto in Serie A in questa stagione prima dell'infortunio, il che significa che la squadra di Spalletti deve ora affrontare il campionato senza che il portiere polacco avesse ancora maturato il ritmo e la condizione partita a questo livello nel 2026-27. Il suo punteggio AI complessivo di 35 su 100, con un potenziale di 45, suggerisce un portiere ancora in fase di sviluppo, non certo al suo apice. Questo rende la tempistica di questa battuta d'arresto particolarmente dannosa per la sua progressione.
Il rendimento difensivo dei Bianconeri — quattro gol subiti in cinque partite di campionato — non è allarmante, ma la continuità del portiere è importante in modi che i numeri nudi e crudi possono celare. Chiunque subentri dovrà imporsi rapidamente in una squadra che sta già gestendo un calendario fitto e un'infermeria già affollata.
Il prossimo contributo di Grabara alla stagione della Juventus, se la tempistica stimata si mantiene, arriverà a novembre. Fino ad allora, la casella del portiere titolare è un'incognita che Spalletti dovrà risolvere prima del weekend.