L'esterno del Frosinone Farès Ghedjemis non ha giocato nemmeno un minuto sotto la gestione di Massimiliano Alvini in Serie A. Il 23enne era nuovamente assente mentre i ciociari hanno aperto la loro stagione 2026-27 con una sconfitta casalinga per 0-1 contro la Juventus il 24 agosto – e il rilancio del Beşiktaş non ha scalfito la sua posizione sulla destinazione desiderata.
Lo stallo di mercato è ormai il leitmotiv dell'estate di Ghedjemis. Il club turco ha rilanciato la sua offerta e per breve tempo ha superato economicamente l'AS Monaco, eppure l'esterno ha mantenuto il punto: o Monaco o nulla. Una tale fermezza d'intenti da parte del 23enne centrocampista, valutato 74 su 100 con un potenziale di crescita stimato di 80, è pura convinzione o una chiara mossa strategica – forse entrambe. La sua unica apparizione stagionale, non in Serie A ma in Coppa Italia, ha prodotto un assist. È l'unica prova competitiva che Alvini ha potuto osservare di Ghedjemis in maglia ciociara quest'anno, e potrebbe benissimo rivelarsi l'ultima.
Per il Frosinone, l'aritmetica è già impietosa. Una partita giocata, una sconfitta, zero gol fatti, uno subito — con zero punti al 16° posto in classifica. La rete di Bremer per la Juventus, con assist di Conceição, ha deciso l'incontro allo Stirpe, e il palo ha negato ai bianconeri un margine più netto. La rosa di Alvini manca di incisività offensiva, e il giocatore più indicato per garantirla sta trattando la sua cessione anziché allenarsi per il prossimo impegno.
Il nodo centrale è cosa la preferenza di Ghedjemis per il Monaco riveli delle sue ambizioni. Il Beşiktaş ha messo sul piatto più denaro, ma lui ha rifiutato. Il Monaco rappresenta un progetto di ben altro tenore: un club con ambizioni di Champions League e una solida tradizione nella valorizzazione di giovani talenti della sua età. Per un centrocampista con un punteggio AI di potenziale di 80, il calcolo non riguarda tanto l'ingaggio immediato, quanto l'ambiente ideale per massimizzare i restanti punti di crescita.
Il potere negoziale del Frosinone si affievolisce di giorno in giorno. Un giocatore completamente fuori rosa – nemmeno in panchina per la gara contro la Juventus – è un giocatore la cui relazione con il club è giunta a un punto di non ritorno. Alvini non può impostare i suoi schemi su un giocatore che non è a disposizione, e Ghedjemis non può svilupparsi in un limbo.
Il mercato chiarirà la situazione, in un senso o nell'altro. Se il Monaco affonda il colpo, Ghedjemis partirà. In caso contrario, il Frosinone dovrà affrontare il non semplice compito di reintegrare un elemento che ha manifestato pubblicamente e senza equivoci le sue preferenze.