Il difensore centrale della Juventus Federico Gatti ha strappato un punto prezioso per i Bianconeri nel recupero di domenica, neutralizzando il vantaggio di Alphadjo Cisse e fissando il risultato sull'1-1 contro il Milan, preservando così l'imbattibilità della Juventus in questo inizio di Serie A 2026-27.

La rete ha un peso che trascende il singolo punto in classifica. La Juventus di Luciano Spalletti occupa la sesta posizione con sette punti in tre giornate – frutto di due vittorie e un pareggio – avendo incassato un solo gol in questo avvio di campionato. Un difensore centrale che va a segno nei minuti finali per evitare la sconfitta non è un mero dato statistico; è piuttosto un messaggio chiaro sulla posizione del difensore nelle gerarchie di questa rosa. L'allenatore del Milan Ruben Amorim lo ha riconosciuto, affermando che la sua squadra "non meritava di vincere, o più precisamente la Juventus non meritava di perdere" – una concessione che inquadra il contributo del sardo come un gesto riparatore più che un episodio fortunoso.

Il tempismo assume un'importanza non indifferente per Gatti a livello personale. Il centrale 28enne ha trascorso l'estate al centro di numerose speculazioni di mercato, con il Napoli che spingeva per un prestito, un'opzione a cui la Juventus ha alla fine resistito. La sua convocazione per la tournée pre-campionato del club in Asia era già stato il segnale più chiaro dell'intenzione di Spalletti di trattenerlo, e la sua unica presenza in Serie A in questa stagione ha ora fruttato un gol e un punteggio medio di 7.70 – cifre che attestano un impiego selettivo ma estremamente efficace. Un valore AI complessivo di 74 su 100, con un potenziale stimato di 76, riflette un giocatore che si esprime già su livelli elevati ma con ancora margini di miglioramento.

Spalletti aveva preannunciato una partita "vivace" con "approcci offensivi" da ambo le parti, e le formazioni scese in campo – che includevano Nico Gonzalez, Randal Kolo Muani e Kerim Alajbegovic nonostante la presunta emergenza infortuni – suggerivano che la Juventus fosse limitata in avanti. Che un difensore sia stato l'autore del momento decisivo in tali circostanze evidenzia quanto Spalletti stia attingendo a piene mani dalla sua rosa in queste prime settimane.

Il valore del centrale per questa Juventus è sempre più lampante: un difensore che sa farsi valere sulle palle inattive e non perdere la lucidità quando la squadra è sotto pressione. L'interesse del Napoli non è formalmente svanito, ma dopo un pareggio agguantato nel recupero contro il Milan, la sua permanenza a Torino si argomenta da sola.