Il centrocampista dell'Atalanta Gianluca Gaetano e i suoi compagni di squadra hanno lasciato la capitale a mani vuote dopo che la Roma ha completato una rimonta per 2-1 nei minuti di recupero, un risultato che lascia la squadra di Maurizio Sarri all'ottavo posto in Serie A con sei punti in tre partite — due vittorie, una sconfitta.

La sconfitta brucia proprio per come è arrivata. L'Atalanta era in vantaggio, e la Roma ha avuto bisogno di due gol nel tempo di recupero per ribaltare tale vantaggio. Per una squadra che si sta ancora calibrando sui metodi di Sarri, concedere un vantaggio così tardi è meno un'accusa tattica che un avvertimento sulla concentrazione e sulla gestione della partita — il tipo di lezione che tende a costarti caro una volta e a insegnarti per più tempo.

I numeri di Gaetano nelle prime tre giornate di Serie A riflettono un giocatore che si sta inserendo in un sistema piuttosto che uno che lo stia già guidando. Il suo punteggio medio di 6,77 è funzionale senza essere decisivo, e il suo unico assist — registrato alla prima giornata contro il Sassuolo — rimane il suo unico contributo diretto a un gol. Non ha segnato. In Europa Conference League, in due presenze, non ha aggiunto nulla al tabellino, anche se quei numeri sono stati accumulati in una competizione separata e non dovrebbero essere confusi con il suo lavoro in Serie A.

A 26 anni, Gaetano ha un valore complessivo AI di 75 su 100, con un potenziale di 79. Il divario tra questi due numeri non è ampio, il che significa che il suo potenziale massimo è reale ma non distante — questo è un giocatore che ha bisogno di consolidarsi piuttosto che di trasformarsi. Un assist nella partita d'apertura ha suggerito che potrebbe essere un connettore nella struttura di gioco di Sarri, orientata al possesso palla; la sfida ora è sostenere tale influenza per un'intera campagna, non solo nei momenti in cui il sistema funziona senza intoppi.

Sarri stesso ha riconosciuto pubblicamente che l'adattamento richiede tempo, e la sconfitta contro la Roma illustra esattamente questo attrito. La rosa dell'Atalanta sta integrando nuovi arrivi — Kessié tra questi — e il coordinamento richiesto dal pressing e dal gioco di posizione di Sarri non si costruisce in tre giornate. Il ruolo di Gaetano in questo processo non è ancora né periferico né centrale; occupa la via di mezzo dove prestazioni costanti costruiscono fiducia o cedono minuti.

Le prossime partite diranno di più di quanto faccia la classifica iniziale. Sei punti in tre partite sono una piattaforma ragionevole. Perdere un vantaggio negli ultimi secondi non lo è.