Il centrocampista del Cagliari Gianluca Gaetano si sottoporrà alle visite mediche con l'Atalanta giovedì, preludio al completamento di un trasferimento da 14 milioni di euro. L'operazione chiude una stagione che ha visto il 26enne emergere come una delle forze creative più costanti in una formazione che ha concluso il campionato di Serie A al 16° posto.

L'operazione, però, va ben oltre la semplice cifra del cartellino. L'Atalanta – la Dea – si assicura infatti un giocatore che, in 32 presenze di campionato stagionali, ha messo a referto sei contributi diretti a rete, con due gol e quattro assist, e una valutazione media di 6.80. Per un club che ricerca costantemente intelligenza tecnica nei suoi centrocampisti, il profilo del trequartista campano – con un punteggio AI complessivo di 70 e un potenziale di 76 – suggerisce ampi margini di sviluppo in un contesto più esigente di quello imposto dalla lotta salvezza del Cagliari.

La stagione di Gaetano al Cagliari è stata un chiaro esempio della tensione tra qualità individuali e difficoltà collettive. La formazione di Davide Nicola ha totalizzato 40 punti in 37 gare, con dieci vittorie, diciassette sconfitte e 52 gol subiti nel corso del campionato. In un simile contesto, sei contributi diretti dal reparto mediano rappresentano un rendimento autentico, ben lontano dal semplice rumore statistico. L'ex Napoli non è stato un passeggero su una nave che affondava; al contrario, è stato uno dei principali artefici della sua permanenza a galla.

I 14 milioni di euro del cartellino riflettono appieno questa dinamica. Il Cagliari, già sulle tracce di rinforzi difensivi in vista della prossima stagione, potrà reinvestire con una posizione di relativa forza: quella di un club che, ottenuta la salvezza, ha saputo cedere il suo pezzo pregiato a un prezzo equo, anziché essere costretto a farlo per necessità.

Per Gaetano stesso, l'ex centrocampista del Napoli, questo trasferimento rappresenta un significativo salto di qualità nelle ambizioni. L'Atalanta, che compete stabilmente nel calcio europeo, opera con strutture tattiche ben definite, che premiano i centrocampisti capaci di pressare con efficacia, condurre il pallone e raccordare il gioco. Se i suoi numeri saranno replicabili in un ambiente simile, è la domanda cui la società orobica cercherà risposta nei prossimi mesi.

Il Cagliari si priva del suo centrocampista più prolifico. L'Atalanta, invece, si assicura un 26enne con un conto in sospeso.