Il centrocampista dell'Inter Davide Frattesi è prossimo all'addio ai colori nerazzurri, direzione Lazio, con l'operazione ormai alle battute conclusive mentre il mercato estivo volge al termine. L'accordo include una clausola sulla futura rivendita, strutturata sulla quota dell'Inter di qualsiasi futura plusvalenza anziché una percentuale diretta sull'incasso della cessione – una distinzione che evidenzia la forbice tra ciò che l'Inter inizialmente cercava e ciò che il mercato ha infine offerto.
La vera novità non risiede nella sorpresa. L'uscita di Frattesi da San Siro è stata una certezza che maturava da mesi, e i numeri della sua stagione 2025-26 non hanno certo complicato la decisione. In 22 gettoni in Serie A, il 26enne ha messo a referto zero gol e zero assist, chiudendo l'annata con una valutazione media di 6.50 – funzionale, presente, ma mai decisivo. Per un club che ha dominato il campionato di Serie A con 87 punti, con soli 35 gol subiti in 38 giornate, l'Inter di Chivu poteva permettersi di trattenere un centrocampista di complemento per un'intera stagione. Non potranno permettersi di farlo nella prossima.
Il rating AI attribuito a Frattesi — con un punteggio di 60 su 100 e un potenziale massimo di 72 — dipinge il ritratto di un calciatore che non ha ancora annullato il divario tra ciò che potrebbe diventare e ciò che è attualmente. A 26 anni, questa forbice si sta chiudendo in un modo che rende la questione impellente. La Lazio scommette sulla sua definitiva esplosione; l'Inter ha deciso che il costo dell'attesa è divenuto insostenibile.
La partenza di Frattesi si colloca anche nel contesto più ampio dell'estate nerazzurra. I meneghini stanno contemporaneamente formalizzando l'acquisto di Djed Spence dal Tottenham Hotspur per una cifra che si aggirerebbe sui 31,5 milioni di euro più bonus, e dando in cessione Luis Henrique alla Roma. La squadra viene ricostruita attorno all'impalcatura che ha condotto allo scudetto, con Cristian Chivu che sta rifinendo i dettagli e potenziando gli esterni. Un centrocampista che ha raccolto 22 presenze senza un apporto significativo è, in quel contesto, una logica uscita dal progetto.
Per la Lazio, l'operazione ha una sua intrinseca logica. Un giocatore con il profilo di Frattesi — dinamico, incursore, abile negli inserimenti senza palla in area — si sposa bene con i piani di una squadra che vorrà competere nella parte alta della classifica. Se la clausola sulla futura cessione, così come è stata concepita, legata alla plusvalenza e non al valore puro di rivendita, diventerà mai un fattore determinante dipenderà esclusivamente dalle prestazioni di Frattesi.
L'ex nerazzurro approda al suo nuovo club con un bagaglio di motivazioni e ambizioni da sfogare e, a 26 anni, con un margine di tempo ormai limitato per farlo.