Davide Frattesi, il centrocampista dell'Inter passato alla Lazio in prestito il 15 agosto con un'opzione per il club romano di rendere il trasferimento permanente per 15 milioni di euro, ha visto la sua ex squadra chiudere la pre-stagione con una vittoria per 1-0 contro il Real Betis a Bari — un risultato che ha sottolineato quanto nettamente i Nerazzurri abbiano voltato pagina.
Il significato di tale tempismo non è incidentale. L'allenatore dell'Inter Cristian Chivu ha schierato Hakan Calhanoglu, Andy Diouf e Francesco Pio Esposito nell'ultima amichevole, con John Stones che ha segnato il gol della vittoria al suo debutto. Il nome di Frattesi era completamente assente dalla rosa. La rosa che ha battuto il Betis è, nella sua ampia configurazione, la rosa che affronterà la nuova campagna di Serie A — ed è stata deliberatamente costruita senza di lui.
Tale costruzione riflette una lettura lucida di ciò che Frattesi ha contribuito la scorsa stagione. In 22 presenze con l'Inter, non ha registrato gol e assist, con una valutazione media per partita di 6,50. Per un centrocampista del suo profilo — energico, box-to-box, costruito per inserirsi in zona gol — un rendimento offensivo nullo in 22 partite è il tipo di numero che rende un trasferimento in prestito strutturalmente logico piuttosto che meramente conveniente. Il suo rating complessivo AI di 60 su un potenziale 72 suggerisce che la qualità di base è reale; la domanda è sempre stata se l'Inter di Chivu, prima in Serie A con 87 punti in 38 partite, fosse l'ambiente giusto per lui per esprimerla.
La Lazio offre una proposta diversa. Il trasferimento offre a Frattesi, 26 anni, minuti regolari e un ruolo definito piuttosto che l'esistenza da rotazione che ha caratterizzato i suoi ultimi mesi a Milano. L'opzione di acquisto di 15 milioni di euro allegata al prestito indica come entrambi i club abbiano valutato l'accordo: abbastanza bassa perché la Lazio possa esercitarla senza difficoltà se Frattesi si esibisce, abbastanza alta da consentire all'Inter di mantenere un significativo vantaggio se non lo fa.
Per i Nerazzurri, l'aritmetica della stagione appena trascorsa rende la partenza più facile da assorbire. Una campagna scudetto costruita sulla solidità difensiva — 35 gol subiti in 38 partite — e un attacco da 89 gol non dipende ovviamente da un centrocampista che non ha contribuito a nessuna delle due colonne. La rosa di Chivu ha profondità , e l'arrivo di Stones aggiunge un tipo di profilo completamente diverso.
Frattesi arriva alla Lazio portando il peso di questioni irrisolte e la libertà che deriva da una rottura netta. Se il potenziale insito in quel tetto di 72/100 troverà finalmente espressione costante, sarà la storia da seguire per tutta la prossima stagione.