Il centrocampista del Torino Kian Fitz-Jim ha incassato la sua seconda sconfitta in Serie A in altrettante gare sabato, con la squadra di Ignazio Abate che è caduta 2-1 in trasferta contro il Sassuolo. Per i padroni di casa, Cristian Volpato e Domenico Berardi hanno firmato il successo. I granata hanno ora subito quattro reti nelle loro prime due uscite stagionali, segnandone due, e si ritrovano in fondo alla classifica, a zero punti.
Per il 23enne, che si sta ancora ambientando nel calcio italiano, l'ambiente non potrebbe essere più impegnativo. Fitz-Jim vanta un rating AI complessivo di 69 su 100 – con un tetto massimo proiettato di 78 – dato che suggerisce un prospetto con ampi margini di crescita. Tuttavia, la crescita richiede stabilità, e il Torino al momento ne sta garantendo ben poca.
L'organico che circonda Fitz-Jim è stato visibilmente depauperato per tutto agosto. Ivan Ilic è approdato al Lecce, Morten Pedersen si è accasato all'Olympiacos e Alieu Njie ha completato il suo trasferimento alla Fiorentina. Ogni cessione riduce le opzioni a disposizione di Abate e scarica maggiori responsabilità strutturali sui giocatori rimasti. Fitz-Jim è uno di questi.
Il suo rating medio di 6.85 in due gare rappresenta una base ragionevole – né un peso né un punto di riferimento – ma il contesto è fondamentale. Il rendimento difensivo del Torino e lo smembramento di un organico in fase di ricostruzione a stagione avviata rendono difficile per qualsiasi centrocampista imporre schemi di gioco coerenti. I numeri che il giovane sta accumulando in Serie A sono tutti suoi, frutto di prestazioni guadagnate sul campo, e racconteranno una storia più chiara una volta che il mercato sarà chiuso e la rosa si sarà stabilizzata.
Il ko contro il Sassuolo è il più eloquente dei due subiti. L'impatto decisivo di Berardi per i padroni di casa evidenzia che il Torino non è ancora attrezzato per contenere avversari esperti al massimo della forma. Il ruolo del centrocampista olandese in quella dinamica – se gli sia stato chiesto di fare pressing, di mantenere la posizione, o di fungere da raccordo – non può essere valutato sulla base dei dettagli disponibili. Tuttavia, il risultato stesso testimonia una squadra ancora in fase di assestamento.
Il Torino di Abate ha bisogno di punti con urgenza. Con il mercato che volge al termine e l'organico che si assottiglia, la continuità di Fitz-Jim in queste prime settimane potrebbe rivelarsi una delle poche certezze su cui il tecnico può fare affidamento, in attesa che il quadro si delinei con maggiore chiarezza.