Il centrocampista del Torino Kian Fitz-Jim entra negli ultimi giorni della finestra di mercato di agosto come uno dei pochi punti fermi in una rosa granata che sta perdendo elementi a ritmi serrati. Con Ivan Ilic confermato al Lecce e Morten Pedersen, collegato a Mergim Vojvoda, a quanto pare vicino all'Olympiacos, la sala macchine di Abate si sta contraendo attorno al 23enne, la cui posizione in rosa improvvisamente ha più peso di quanto la sua unica apparizione possa suggerire.

L'aritmetica delle partenze conta qui. L'uscita di Ilic elimina un centrocampista centrale con esperienza in Serie A dalle opzioni del Torino, e se Pedersen lo seguirà, Abate perderà ulteriore copertura nelle zone centrali e laterali. Per Fitz-Jim, che ha ottenuto un voto di 6.90 nella sua unica apparizione in questa stagione — un punteggio rispettabile per un giocatore che sta trovando la sua posizione in un nuovo campionato — lo sfoltimento della rosa rappresenta sia un'opportunità che una prova di prontezza. I granata si trovano al 13° posto senza punti dalla sconfitta d'esordio, una sconfitta casalinga per 1-2 contro il Milan, e la pressione per costruire un centrocampo funzionale prima della chiusura della finestra di mercato è reale.

Il suo rating AI complessivo di 69 su 100, con un tetto massimo previsto di 78, lo inquadra come un giocatore ancora in fase di sviluppo piuttosto che un prodotto finito. Quel divario — nove punti di potenziale — è precisamente ciò che rende la sua situazione interessante. Il Torino non è un club che può permettersi dei passeggeri, ma è anche un club che, per circostanza, potrebbe aver bisogno che Fitz-Jim acceleri la sua curva di crescita più velocemente del previsto.

La notizia della quasi-conclusione di un affare che porta Njie alla Fiorentina aggiunge un ulteriore tassello: il Torino sta attivamente muovendo le proprie risorse, e la rosa che affronterà il Sassuolo nella prossima partita sarà diversa da quella che ha esordito contro il Milan. Se arriveranno rinforzi per compensare le partenze è irrisolto, ma il ruolo di Fitz-Jim, qualunque sia la formazione su cui Abate si assesterà, è probabile che si espanda comunque.

Un centrocampista di 23 anni che arriva da fuori Serie A e si inserisce in una rosa in fermento non è una posizione confortevole. È, tuttavia, una posizione chiarificatrice. Fitz-Jim avrà minuti a disposizione. La domanda a cui la stagione risponderà è se riuscirà a sfruttarli.