Il Bologna ha messo nel mirino il portiere del Lecce Wladimiro Falcone come possibile sostituto di Federico Ravaglia, in procinto di trasferirsi al Watford. Sulle tracce del trentunenne, per l'estate, ci sarebbe anche il Torino.
Un dato che non passa inosservato è la tempistica. Il Lecce ha chiuso la Serie A 2025-26 al 17° posto, totalizzando 35 punti in 37 gare – frutto di nove vittorie, otto pareggi e venti sconfitte – e subendo 50 reti nell'arco della stagione. Un bilancio difensivo tra i peggiori del massimo campionato. Eppure, l'estremo difensore salentino ha mantenuto una media voto di 7.00 nelle sue 37 apparizioni, una statistica che evidenzia quanto spesso sia stato chiamato a 'limitare i danni' anziché 'amministrare il vantaggio'. Un guardiano dei pali valutato così costantemente bene in una retroguardia che ha incassato 50 gol è, per definizione, un portiere che ha fatto più del dovuto.
È esattamente questo il profilo che il Bologna sta cercando. Con l'imminente addio di Ravaglia, i felsinei necessitano di una presenza affidabile ed esperta tra i pali: un profilo che abbia dimostrato di saper gestire la pressione costante mantenendo la lucidità . Il portiere pugliese corrisponde perfettamente a questa descrizione. L'inserimento del Torino aggiunge ulteriore competitività alla corsa per l'estremo difensore, un fattore importante per la posizione negoziale del Lecce, qualora fosse costretto a privarsi del suo titolare.
Per lo stesso Falcone, il calcolo è semplice. A 31 anni, con un rating AI complessivo di 68 e un potenziale massimo stimato a 62, i dati suggeriscono che l'atleta stia già operando vicino al picco della sua carriera. Un trasferimento in un club con ambizioni europee o, quantomeno, con una solida stabilità di metà classifica, rappresenterebbe un significativo salto di qualità rispetto all'aritmetica della salvezza che ha contraddistinto le sue recenti stagioni sotto la guida di Eusebio Di Francesco. Se il Lecce, di fronte all'ennesima estate di rifondazione strutturale, sarà in grado di trattenerlo – o addirittura lo desideri – è questa la domanda che definirà il suo prossimo capitolo.