Francesco Esposito, attaccante dell'Inter, ha ricevuto giudizi contrastanti nel derby pre-campionato contro il Milan a Perth. Le pagelle di Tuttosport lo hanno bacchettato per l'eccessiva imprecisione sotto porta in una gara terminata in parità . È un'osservazione puntuale su un calciatore che ha trascorso la stagione di Serie A 2025-26 cercando con attenzione di ritagliarsi un ruolo con presenze costanti — e che ora inizia una nuova annata con un prolungamento di contratto già in tasca, ma un posto da titolare ancora tutto da conquistare.
Il mero risultato di Perth ha un peso minore rispetto al segnale che invia. L'allenatore dell'Inter Cristian Chivu è stato chiaro nel ribadire che il lavoro svolto durante la preparazione estiva ha più rilevanza degli esiti delle gare, il che permette a Esposito di metabolizzare le critiche senza che queste degenerino in una crisi. Ma la natura della censura – troppa leggerezza in zona gol – incide direttamente sull'unica area in cui un attaccante non può permettersi un prolungato periodo di appannamento. La pazienza del tecnico rumeno è una risorsa, non una garanzia.
I numeri del giovane attaccante nella stagione 2025-26 offrono una base di partenza realistica. Sei reti e tre assist in 33 gettoni di presenza in Serie A per una squadra che ha conquistato il primo posto con 86 punti, mettendo a segno 86 gol in 37 gare – questo è un contributo da comprimario, non certo da protagonista assoluto. Un voto medio di 6.60 riflette un calciatore che raramente ha inciso negativamente, ma altrettanto raramente ha sbloccato o deciso i match. La valutazione AI di 67 su 100 suggerisce che il potenziale è significativamente superiore rispetto alla resa attuale, il che si configura come un fattore sia incoraggiante che fonte di pressione.
La Primavera nerazzurra ha offerto un risvolto più confortante, travolgendo i loro pari età del Milan con un sonoro 4-0 per accedere alla finale del Trofeo Cairo contro il Torino. Il settore giovanile che ha forgiato Esposito continua a produrre talenti, il che non fa che acuire le aspettative riposte su chi ne emerge.
Esposito si appresta ad affrontare la stagione 2026-27 con maggiore serenità – il prolungamento del contratto rimuove ogni incertezza sul suo futuro – ma la prestazione offerta a Perth è un monito: fiducia e scelta tecnica sono due concetti distinti. Sei reti in campionato in una stagione culminata con la conquista dello Scudetto rappresentano una buona base; se diverrà un trampolino di lancio dipenderà dalla capacità di ritrovare la lucidità sotto porta che lo ha tradito in Australia, prima che abbia inizio il calendario delle partite ufficiali.