Il centrocampista dell'Atalanta Eljif Elmas è tornato in campo il 16 ottobre, contribuendo al 3-1 in Conference League contro il Pafos FC, dopo aver saltato per squalifica la successiva gara di Serie A contro il Milan a causa di un cartellino rosso rimediato contro il Venezia.

Il suo rientro in campo assume un peso specifico importante. Il centrocampista macedone era stato assente proprio nel momento in cui la Dea necessitava di profondità, con la formazione di Maurizio Sarri già in apprensione per le condizioni fisiche di Raoul Bellanova e Giorgio Scalvini, acciaccati dopo il successo col Venezia. La sua espulsione — che aveva scatenato le proteste veementi di Sarri, il quale aveva messo in discussione l'operato del VAR — ha ridotto drasticamente le opzioni della squadra in un frangente delicato di una stagione che ha prodotto tre vittorie e altrettante sconfitte in sei giornate di Serie A. L'Atalanta si trova attualmente al decimo posto con nove punti, un ruolino di marcia che riflette una squadra capace di imporsi ma ancora incapace di inanellare una striscia positiva di risultati.

L'esordio in Conference League ha offerto a Elmas un contesto più sereno per ripartire. Il suo nome è comparso nel tabellino dei marcatori in una comoda vittoria casalinga, al fianco di Raspadori e Scamacca, e il risultato rappresenta esattamente il tipo di prestazione controllata che il tecnico aveva richiesto in precedenza, esortando la sua squadra a rimanere umile contro la modesta opposizione cipriota.

Nel campionato, il nerazzurro si è dimostrato funzionale, più che decisivo, nelle cinque presenze stagionali fin qui collezionate: un assist, zero gol e un punteggio medio di 6.62. Il suo indice AI complessivo, pari a 64 su 100, con un potenziale di 68, lo classifica come una presenza affidabile, più che un elemento trasformativo, un calciatore il cui picco massimo è già evidente e non drammaticamente lontano dal suo attuale rendimento. Questa non è tanto una critica, quanto una valutazione realistica: la società orobica non chiede a Elmas di essere un trascinatore, ma necessita che sia sempre a disposizione e costante nel rendimento.

Il cartellino rosso rimediato contro il Venezia ha però interrotto questa traiettoria. La rete siglata in Conference League, tuttavia, gli restituisce nuovo slancio. Se il nazionale macedone riuscirà ora a consolidare la sua posizione e a elevare quella media di 6.62 in Serie A, si potrà trarre un bilancio più significativo sulla sua stagione rispetto a qualsiasi singola prestazione europea.