Eljif Elmas, centrocampista macedone dell'Atalanta, si ritrova al centro di un club in caduta libera. La sconfitta interna per 3-0 contro il Parma del 2 novembre ha lasciato la squadra di Maurizio Sarri al 13º posto in Serie A con 11 punti in dieci partite. Da allora il direttore sportivo ha messo l'intero gruppo in ritiro punitivo, dichiarando tutti i giocatori sotto esame ma confermando la fiducia nell'allenatore.
Il momento è particolarmente scomodo per Elmas. Poco più di una settimana fa aveva segnato la quarta rete del 4-4 contro il Frosinone, un gol del vantaggio al 50' che per un attimo sembrava poter salvare un pomeriggio caotico, salvo poi vedere Aleksa Terzić pareggiare per i neopromossi all'82'. Quella sequenza, con un vantaggio ceduto negli ultimi dieci minuti, riassume la stagione dell'Atalanta: lampi di qualità vanificati dalla fragilità difensiva. La Dea ha subito 20 gol in dieci partite di campionato.
Elmas porta in questo periodo difficile numeri modesti ma concreti: un gol e un assist in otto presenze in Serie A, con una valutazione media di 6,84. Un valore complessivo di 68 su 100 secondo l'AI, con un potenziale di 74, indica un giocatore ancora capace di crescere in modo significativo, ma la piattaforma su cui far maturare questo potenziale è al momento instabile. Sarri ha detto pubblicamente che i suoi giocatori devono essere più spietati, una richiesta che vale tanto per il collettivo quanto per i singoli.
La sconfitta con il Parma è stata sintomatica del problema più ampio. Giovanni Fabbian ha sbloccato il punteggio al 41', un'autorete di Davide Zappacosta ha raddoppiato due minuti dopo l'inizio della ripresa e un tiro dalla distanza di Simone Lontani ha firmato il tris al 58'. L'Atalanta non ha mai reagito. I tifosi di casa, che avevano sostenuto la squadra per tutto il tempo, si sono fatti sentire al fischio finale, e la reazione del club, con il ritiro e la presa di posizione pubblica, segnala che la pazienza all'interno della società si sta assottigliando.
Ora la sfida di Conference League contro il Kairat Almaty offre a Elmas e ai compagni un contesto con meno pressione per ritrovare un po' di fiducia prima della ripresa della Serie A. Se questo si tradurrà in campionato è la domanda a cui la squadra di Sarri dovrà rispondere con i risultati, non con le parole.