Il calciomercato dell'Udinese si sta delineando sotto il segno della continuità, con le voci che danno Paz in procinto di rimanere in bianconero e Zaniolo riscattato a titolo definitivo. Un cambio di passo che incide direttamente sull'ambiente in cui il centrocampista dell'Udinese, Jurgen Ekkelenkamp, farà ritorno per la stagione 2025-26.
Per Ekkelenkamp, il significato è strutturale. Dopo una stagione in cui l'Udinese ha dovuto fare i conti con la perdita di pedine fondamentali e in cui la squadra ha assorbito ripetute turbolenze, il club ora sembra orientato a costruire, piuttosto che limitarsi a sopravvivere. Per un centrocampista di 26 anni, autore di cinque reti e tre assist in 31 presenze in Serie A in questa stagione, tale stabilità istituzionale non è un dettaglio trascurabile: è la differenza tra consolidare una stagione produttiva e dover di nuovo caricarsi sulle spalle una squadra raffazzonata.
I numeri di Ekkelenkamp narrano già una storia di sobria affidabilità. Una valutazione media di 6.90 in quelle 31 gare, unita al suo contributo in termini di gol e assist, lo ha proiettato tra i calciatori più costanti dell'Udinese in una stagione conclusa con i friulani al decimo posto in Serie A a quota 50 punti – frutto di un bilancio di quattordici vittorie, otto pareggi e quindici sconfitte in 37 incontri. La casella dei gol subiti (47 a fronte dei 45 segnati) evidenzia quanto fossero risicati i margini. L'Udinese non era una squadra che potesse permettersi di rinunciare al contributo del proprio centrocampo.
L'Udinese di Kosta Runjaić si appresta ora ad affrontare un'estate meno all'insegna della gestione delle crisi e più orientata a una costruzione deliberata. La permanenza di Paz e il riscatto di Zaniolo suggeriscono una dirigenza propensa a impegnarsi a fondo, piuttosto che a dismettere. Se il futuro di Ekkelenkamp in bianconero sia parimenti definito è la domanda che decreterà quanta di questa stabilità l'olandese riuscirà effettivamente a ereditare.