Il quinto di destra dell'Inter Denzel Dumfries ha raccolto mercoledì sera alcuni dei riconoscimenti individuali più significativi della sua stagione, mentre l'Inter di Cristian Chivu superava la Lazio per 2-0 nella finale di Coppa Italia all'Olimpico, completando un double domestico che aggiunge l'alloro di coppa al titolo di Serie A già in bacheca.
Il bilancio è eloquente: il laterale olandese chiude una stagione che ha visto l'Inter totalizzare 27 vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte in 36 gare di Serie A, conquistando 85 punti in testa alla classifica, con una differenza reti impressionante: 85 gol fatti e appena 31 subiti. Essere una pedina affidabile in una formazione di tale caratura è già di per sé una prova.
Le pagelle post-gara lo hanno definito travolgente: un aggettivo forte, in questo contesto, che denota un giocatore capace di non concedere un briciolo di respiro agli avversari sulla sua corsia. Questa parola ha un valore specifico nel lessico calcistico italiano; non si attribuisce a mere prestazioni sufficienti. La finale di Coppa Italia ha sigillato una stagione di Serie A in cui l'esterno nerazzurro ha collezionato 20 gettoni, mettendo a segno tre reti e servendo un assist, con un fantavoto medio di 6.60. Questi numeri, se presi singolarmente, possono apparire modesti – un laterale di fascia che va a segno tre volte fa il suo dovere, senza reinventare il ruolo – ma si inseriscono in una struttura difensiva granitica che ha incassato appena 31 gol in campionato, e il contesto, in questi casi, è fondamentale.
A 30 anni, l'olandese si trova in un momento della carriera in cui performance atletica e capacità di lettura dovrebbero raggiungere l'apice. Il suo indice AI di 72/100, tuttora, indica margini di crescita, un riscontro più intrigante di quanto possa apparire a un primo sguardo: un calciatore così avanti con gli anni ma con la capacità di progredire, o viene impiegato in una maniera che ne limita determinate statistiche, oppure si sta ancora genuinamente evolvendo all'interno del canone tattico di Chivu.
L'estate aprirà nuovi interrogativi. Aleksandar Stankovic, attualmente al Club Brugge, è nel mirino della Premier League per una cifra che si aggira intorno ai 40 milioni di euro, e l'Inter detiene un'opzione di recompra. Se questa situazione influenzerà le strategie di mercato sulla corsia destra non è ancora chiaro, ma le decisioni della società raramente prescindono dalla profondità del ruolo.
Per ora, il numero 2 ha in bacheca due trofei e una pagella con cui i suoi critici avranno difficoltà a confutare. Il Double è nerazzurro; la fascia destra è stata un suo feudo.