L'attaccante del Bologna Artem Dovbyk non è riuscito a segnare o a fornire assist mentre la sua squadra ha perso 0-1 contro la Lazio allo Stadio Renato Dall'Ara il 25 agosto, lasciando il 29enne ancora alla ricerca del suo primo contributo in partite ufficiali sotto la gestione di Domenico Tedesco.
Il risultato ha un peso che va oltre la singola partita d'esordio persa. Il Bologna si trova al 14° posto nella classifica iniziale della Serie A 2026-27 con zero punti dalla partita d'esordio, e Dovbyk — il centravanti attorno a cui presumibilmente ruota la struttura offensiva di Tedesco — non ha ancora registrato un rendimento significativo né in pre-campionato né nella partita d'esordio ufficiale. Un voto di 6.20 nella sua unica apparizione in campionato riflette una prestazione presente ma periferica.
Davide Frattesi, l'acquisto estivo e nazionale italiano passato alla Lazio, ha segnato l'unico gol della partita, regalando alla squadra di Gennaro Gattuso un inizio vincente. Per il Bologna, la sconfitta è stata aggravata dal modo in cui è arrivata: un solo gol subito, nessuno segnato, e un attaccante che non è riuscito a imporsi sul campo. Tedesco ha ammesso apertamente la sconfitta, dichiarando di sperare che la sconfitta aiutasse i suoi giocatori a crescere, pur notando anche la difficoltà di lasciare Federico Bernardeschi fuori dalla squadra — un dettaglio di selezione che allude alle scelte tattiche ancora in fase di calibrazione in queste prime settimane.
Dovbyk ha un rating AI complessivo di 66 su 100, una cifra che suggerisce un giocatore di livello solido ma non d'élite. La domanda per Tedesco è se la mancanza di rendimento di Dovbyk rifletta un sistema che sta ancora trovando la sua forma, o qualcosa di più strutturale su come l'attaccante si adatti alle richieste che gli vengono poste. Una partita è un campione troppo piccolo per trarre conclusioni, ma lo schema — a secco contro il Brighton in pre-campionato, a secco contro la Lazio nella partita d'esordio in campionato — è abbastanza consistente da essere monitorato.
La prossima partita del Bologna fornirà indicazioni considerevolmente maggiori. Se Dovbyk non riuscirà presto a convertire le occasioni in gol, la pressione su Tedesco per trovare alternative o aggiustare il suo approccio crescerà a ogni turno che passa.