Anastasios Douvikas, attaccante greco del Como di 27 anni, ha siglato una doppietta nella ripresa mentre la squadra di Fàbregas ha demolito il Sassuolo 2-0 in casa, consolidando una campagna di Serie A che inizia a sembrare sempre meno un inizio promettente e sempre più una dichiarazione di continuità.

La doppietta acquista peso nel suo contesto. Il Como è quarto in Serie A con 17 punti in otto giornate — cinque vittorie, due pareggi, una sconfitta — e il greco ha messo a segno cinque reti in altrettante presenze. Un rendimento che lo colloca tra gli attaccanti più prolifici della divisione a questo stadio della stagione, realizzato senza un solo passaggio decisivo all'attivo, il che significa che ogni suo contributo è stato diretto, determinante e tangibile nella metrica più oggettiva che il calcio conosce.

Ciò che il risultato contro il Sassuolo conferma inoltre è la capacità di Douvikas di assumersi la responsabilità offensiva quando la squadra affronta situazioni difficili. La partita si è giocata senza Nico Paz, e l'esterno greco ha risposto con una doppietta risolutiva nella ripresa. L'apertura ha spezzato lo stallo; il raddoppio ha chiuso il match. Senza Paz, nessun problema — quantomeno in questa occasione.

Il quadro generale è quello di un club che naviga ben al di sopra delle attese iniziali. I 14 gol segnati e i sette concessi dal Como in otto giornate riflettono una squadra efficiente in fase offensiva e disciplinata difensivamente sotto la guida di Francesc Fàbregas. Il 4-1 rifilato al Manchester United in Champions League all'inizio della settimana testimonia che la qualità non si circoscrive alla competizione nazionale, benché tali cifre appartengano a un contesto separato e vadano interpretate di conseguenza.

Douvikas registra una valutazione complessiva AI di 70 su 100, con un potenziale di 72 — numeri che suggeriscono un giocatore che opera prossimo al proprio tetto piuttosto che ancora in ascesa verso di esso. La sua media di rating stagionale di 7.10 in Serie A sostiene questa lettura: coerente, affidabile, raramente spettacolare ma raramente assente nei momenti cruciali.

A 27 anni, Douvikas si trova in quella fase dove gli attaccanti o si consolidano o svaniscono. Questo primo scorcio del 2026-27 suggerisce che il consolidamento sia decisamente la direzione intrapresa. La prossima sfida per il Como sarà se il suo numero 9 saprà mantenere questi standard mentre gli avversari inizieranno a studiarlo con maggiore attenzione — perché cinque gol in otto partite merita esattamente quel tipo di scrutinio.