Il centrocampista dell'Inter Andy Diouf ha firmato una doppietta nel finale, trascinando i nerazzurri a una vittoria in rimonta contro il Karlsruher SC nella seconda amichevole precampionato estiva. Questo successo ha concluso la prima fase del ritiro tedesco del club con un risultato positivo.

Il tempismo è cruciale. Diouf, che compirà 23 anni in questa stagione, si affaccia alla stagione 2025-26 con un profilo che merita un'analisi più approfondita. Nelle 18 presenze in Serie A della scorsa stagione, il centrocampista nerazzurro non ha portato in dote né gol né assist — un bilancio che, a fronte di una stagione da 86 punti culminata con la vittoria dello scudetto per l'Inter di mister Cristian Chivu, lo ha identificato come una presenza di rosa, più che un elemento decisivo. La sua media voto partita (6.70) è stata funzionale, più che realmente influente. Una doppietta in precampionato, per giunta in una vittoria in rimonta, non basta a riscrivere quel bilancio, ma può certamente aprire una narrazione diversa in vista della nuova stagione.

Il contesto rende il quadro ancora più nitido. L'infortunio di Kristjan Asllani, che lo esclude dall'intero tour estivo, ha eliminato un diretto concorrente per i minuti in mediana. La doppietta di Diouf contro il Karlsruher giunge proprio nel momento in cui la competizione per i ruoli a centrocampo è più fluida — e più visibile allo staff tecnico di Chivu. Le audizioni precampionato raramente si traducono direttamente in minuti in campionato, ma sono fondamentali per plasmare le gerarchie, e il classe 2003 ha saputo cogliere al meglio questa opportunità.

La questione strutturale per l'Inter di Chivu è se il talentuoso centrocampista possa convertire il coinvolgimento periferico in una reale e costante influenza nell'arco di un'intera stagione. Il suo punteggio complessivo AI di 60 su 100, con un tetto massimo proiettato di 68, suggerisce un calciatore con ampi margini di crescita ma non ancora vicino al suo pieno potenziale. Il divario tra il rendimento attuale e il tetto massimo proiettato è proprio lo spazio che il precampionato è chiamato a colmare.

Il calciomercato estivo dell'Inter prosegue il suo corso, attorno a Diouf — con i rinnovi contrattuali per Yann Bisseck e Sebastiano Esposito che sembrano già in dirittura d'arrivo, a rafforzare la spina dorsale della rosa — ma il puzzle del centrocampo rimane la trama secondaria più interessante da osservare. L'interista non può certo controllare le dinamiche di mercato o le politiche della rosa. Può però controllare ciò che fa quando il pallone arriva tra i suoi piedi negli ultimi minuti di un'amichevole di allenamento, e domenica in Germania, ha dimostrato di voler lasciare il segno.

Se una doppietta contro un'avversaria di Bundesliga a luglio possa tradursi in presenze da titolare in Serie A entro settembre è, ovviamente, una questione a parte. Per ora, il numero 20 nerazzurro ha dato a Chivu un motivo valido per guardarlo con più attenzione.