Boulaye Dia, l'attaccante 29enne della Lazio, non è stato il protagonista al Dall'Ara lunedì sera — e questo, di per sé, rappresenta il dato più significativo. Mentre il neo-acquisto estivo Davide Frattesi ha segnato il gol che ha regalato al tecnico Ivan Gattuso una vittoria per 1-0 contro il Bologna all'esordio in Serie A, Dia è rimasto una figura defilata, la sua posizione all'interno del club non appare più definita dopo il fischio finale rispetto a prima.
L'impatto immediato di Frattesi va ben oltre la singola marcatura. Gattuso ora può contare su un innesto di spicco che ha già prodotto risultati in campionato, il che rafforza le gerarchie competitive interne al club e stringe il cerchio attorno ai giocatori con il futuro in bilico. Dia rientra proprio in questa categoria di calciatori. Precedenti indiscrezioni avevano già evidenziato la sua propensione all'addio; l'esito della gara del Dall'Ara non ha modificato questa traiettoria.
La Lazio occupa l'ottavo posto in Serie A con tre punti in classifica dopo la prima giornata, una porta inviolata mantenuta e una mentalità vincente già ben consolidata. Il pacchetto offensivo che ha confezionato la vittoria — incentrato su Frattesi anziché sull'attaccante senegalese — è quello su cui il tecnico ha deciso di puntare. Questa logica di scelte ha un peso specifico. Difficilmente, infatti, un allenatore smantella un reparto offensivo reduce da una vittoria esterna.
Le statistiche di Dia per la stagione 2026-27 tracciano un quadro piuttosto scarno: un'unica apparizione in Coppa Italia, nessun gol all'attivo e nessun assist fornito. Cifre, quelle, non maturate nel massimo campionato e che non rappresentano ancora un contributo tangibile alla stagione di Serie A che i biancocelesti hanno appena inaugurato. Un rating AI complessivo di 62 su 100 riflette il profilo di un giocatore che non è ancora riuscito a imporsi in questa stagione.
A 29 anni, Dia non è più una scommessa per il futuro; è un prodotto finito che necessita di minuti per giustificare la sua presenza, e i minuti, al momento, latitano. La finestra di mercato per una sua cessione non si è ancora chiusa, ma la rete inaugurale di Frattesi al Dall'Ara ha reso la permanenza del centravanti un argomento notevolmente più difficile da sostenere.