Il centrocampista della Lazio Fisayo Dele-Bashiru è rimasto a disposizione di Gennaro Gattuso mentre i biancocelesti superavano il Genoa per 1-0 in casa il 31 agosto. Un risultato che ha issato il club al quarto posto nella classifica di Serie A, con sei punti in due giornate: un avvio perfetto per la stagione 2026-27.

La vittoria è stata assicurata da Davide Frattesi, il cui gol si è rivelato decisivo. Per Dele-Bashiru, tuttavia, il significato più ampio è strutturale: la Lazio sta costruendo qualcosa sotto la guida di Gattuso, e il 25enne deve trovare il modo di inserirsi. Due vittorie, due porte inviolate, due gol segnati: i primi bilanci della squadra sono inappuntabili e sotto controllo, il che rende la competizione per un posto a centrocampo più accesa, non certo meno pressante. Una formazione che vince senza patemi ha pochi incentivi a operare il turnover.

Dele-Bashiru vanta un valore complessivo AI di 70 su 100, con un potenziale di 76. Ciò suggerisce che il suo potenziale è nettamente superiore rispetto al rendimento attuale, un divario che tende a ridursi solo con un impiego costante. La sua unica apparizione in Serie A in questa stagione gli ha fruttato un voto di 6.60, sufficiente ma non brillante. Il centrocampista nigeriano deve ancora mettere a segno un gol o un assist, sia in campionato che in Coppa Italia. I numeri, a questo punto della stagione, non sono condannanti; sono semplicemente esigui.

La gestione della rosa di Gattuso, però, non è esente da complicazioni. È stato riferito che Nicolò Rovella ha subito un infortunio contro il Genoa, il che potrebbe aprire spiragli per un maggiore impiego in mediana. Lo stesso Gattuso, parlando prima della deadline del mercato, aveva già chiarito la limitatezza delle risorse societarie, descrivendo la situazione in termini schietti: "Niente soldi, niente rinforzi, e la speranza che nessuno parta". Un tale livello di schiettezza da parte di un tecnico di solito è il segnale che al gruppo esistente verrà chiesto di farsi carico di maggiori responsabilità rispetto a quanto inizialmente preventivato.

Per Dele-Bashiru, questo rappresenta sia una sfida che un'opportunità. La profondità della mediana biancoceleste potrebbe essere messa alla prova prima di quanto la classifica iniziale possa suggerire, e un calciatore il cui potenziale supera ancora il rendimento espresso ha tutte le ragioni per farsi trovare pronto quando arriverà il momento del turnover.