Il centrocampista della Lazio Fisayo Dele-Bashiru ha trovato la via del gol mentre la squadra di Gennaro Gattuso ha regalato ai propri tifosi una delle sorprese più importanti della stagione in Serie A, imponendosi 3-0 sulla Juventus il 18 ottobre e consolidando il proprio posto tra i vertici della classifica. Anche Provstgaard e Isaksen si sono messi in luce con reti decisive in una prestazione che ha lasciato l'Allianz Stadium completamente svuotato prima del fischio finale.

Il risultato ha un peso specifico notevole. La Lazio occupa attualmente il secondo posto in Serie A con 19 punti in sette giornate — sei vittorie e un pareggio, con soli quattro gol incassati nell'intera campagna. Una vittoria 3-0 in trasferta contro la Juventus, mentre Spalletti sconterà un turno di squalifica dalla panchina, rappresenta esattamente quella vittoria che trasforma una squadra da outsider a contendente serio. La formazione biancoceleste non sta flirtando con la vetta; sta costruendo un progetto concreto per arrivarvi.

Per Dele-Bashiru, 25 anni, la marcatura arriva in un momento in cui i suoi numeri stagionali risultano modesti rispetto ai suoi standard abituali. Nelle sue presenze di campionato mantiene una valutazione media di 6,91 nelle gare in cui ha influito positivamente sul risultato, e 6,60 in quelle senza incidenza — un divario che evidenzia come il suo valore per i biancocelesti rimanga strettamente correlato al suo apporto diretto. La rete contro la Juventus si inserisce interamente nella categoria che lo favorisce.

Il suo rating complessivo di 76 su 100, con margini di crescita fino a 80, fotografa un centrocampista il cui potenziale massimo non è ancora stato espresso. A 25 anni, la finestra temporale per quel salto di qualità rimane ancora aperta. Il sistema di Gattuso — robusto in fase difensiva, incisivo nelle ripartenze — si sposa perfettamente con un incursore capace di arrivare in ritardo su posizioni offensive, e una marcatura su uno dei palcoscenici più prestigiosi del calcio italiano rappresenta il miglior biglietto da visita che possa presentare per confermarsi titolare indiscusso.

Il record difensivo della Lazio — appena quattro gol subiti in sette partite di campionato — costituisce le fondamenta su cui poggia il resto della struttura tattica. L'apporto di Dele-Bashiru in quella robustezza difensiva è più complicato da misurare di una semplice rete, ma proprio il gol rappresenta l'argomento più convincente che finora ha portato per reclamare un ruolo da protagonista stabile. Le prossime settimane diranno se riuscirà a mantenerlo.