Alessandro Deiola, mediano 31enne del Cagliari, è stato tra i protagonisti della squadra che ha inaugurato la stagione di Serie A 2026-27 con una vittoria esterna per 1-0 contro il Parma il 23 agosto. Un risultato che proietta il Cagliari di Fabio Pisacane al nono posto nella classifica iniziale, con tre punti conquistati nella prima giornata.

Questa vittoria riveste un'importanza cruciale poiché conferisce immediata credibilità al progetto Cagliari, rinnovato sotto la guida di Pisacane. Le vittorie esterne alla prima giornata di Serie A non sono affatto routine, e mantenere la porta inviolata pur riuscendo a generare un volume di gioco tale da colpire i legni per ben tre volte prima del gol decisivo, denota una squadra con concrete intenzioni offensive e una solida struttura difensiva. Il ruolo del centrocampista sardo in questo assetto è quello del "lavoro oscuro", che di rado finisce sulle prime pagine, ma che si rivela determinante ai fini del risultato.

Lo stesso Deiola non ha trovato la via del gol né ha fornito assist nel match di Serie A — il suo apporto offensivo nella serata è stato nullo — ma la sua pagella da 6.70 a fine gara è lo specchio fedele di una prestazione solida e senza squilli, come ci si aspetta da un elemento votato alla fase difensiva.

Il match, di per sé, è stato risolto da Alessandro Romano, centrocampista di proprietà della Roma, il cui tiro dalla distanza ha sbloccato il risultato e blindato i tre punti. Il Cagliari aveva già colpito i legni in tre circostanze prima della conclusione di Romano, un dato che testimonia la capacità di una squadra che ha saputo creare, ha dimostrato tenacia e alla fine ha capitalizzato le occasioni — il tipo di performance che infonde fiducia a inizio stagione.

A fare da contorno al risultato, la vicenda di mercato che riguarda il presunto interessamento del Torino per l'attaccante del Cagliari Esposito, con il calciatore che si sarebbe detto disponibile al trasferimento e le trattative che procedono tra i due club. Qualora un simile trasferimento dovesse concretizzarsi, Pisacane si troverebbe a dover ridistribuire le responsabilità offensive, uno sviluppo che potrebbe modificare, seppur in minima parte, il ruolo di Deiola negli equilibri tattici del collettivo.

A 31 anni, il mediano rossoblù non è un giocatore in fase di crescita verso il suo apice; piuttosto, un elemento che opera già al massimo delle sue possibilità. Il suo punteggio complessivo AI di 71 su 100 lo colloca in una fascia funzionale ma non d'élite: quel tipo di centrocampista che contribuisce a vincere le partite non perdendole, che mantiene la posizione quando gli altri si disuniscono, e che costruisce la sua valutazione attraverso la continuità, più che con singoli acuti. Una singola gara è un campione troppo ristretto per trarre conclusioni definitive, ma la direzione intrapresa sembra quella giusta: porta inviolata, tre punti e una solida base da cui ripartire.

La prossima prova del Cagliari dirà se questo esordio vincente sia stato un'affermazione o semplicemente il frutto di un calendario favorevole.