L'Inter sta attivamente individuando profili per la difesa centrale, in vista della partenza di Stefan de Vrij, il 34enne difensore olandese che, stando a quanto filtra, saluterà il club al termine della stagione di Serie A 2025-26. Il difensore della Roma Evan Ndicka e il centrale del Genoa Leo Ostigard sono stati entrambi individuati come candidati per occupare lo slot lasciato libero, segnalando che la pianificazione della successione in casa nerazzurra è ormai un dato di fatto e non una mera ipotesi.

La tempistica riveste un'importanza cruciale. L'allenatore dell'Inter Cristian Chivu ha condotto i nerazzurri al primo posto in Serie A con 86 punti in 37 partite — una cavalcata trionfale verso il titolo a tutti gli effetti — e l'impianto difensivo che ha retto la squadra, con soli 32 gol subiti nell'intera stagione, necessiterà di un'attenta riorganizzazione. L'olandese è stato un tassello fondamentale di quella struttura, e sostituire un giocatore che conosce a fondo i meccanismi di gioco di Chivu non è un compito banale, indipendentemente dai numerosi nomi che circolano.

I dati stagionali dell'olandese raccontano una storia di utilizzo mirato più che di un calo prestazionale. Ha messo a referto 10 apparizioni in Serie A, senza gol o assist all'attivo, ma ha registrato un voto medio di 7.20 — un dato che evidenzia come il suo apporto, nei momenti in cui è stato chiamato in causa, sia stato costantemente all'altezza. A 34 anni, il suo ruolo si è trasformato: da titolare inamovibile è divenuto un'affidabile risorsa per le rotazioni, e la società nerazzurra ha gestito questa transizione senza che si registrassero ripercussioni evidenti sull'equilibrio difensivo. Un AI Score complessivo di 69 su 100 indica un calciatore ancora in grado di esprimersi su livelli funzionali, anche se il potenziale massimo — stimato a 48 — convalida la lungimiranza del club nel guardare oltre l'orizzonte temporale della sua permanenza.

La ricerca del suo erede getta luce sulla filosofia di mercato dei nerazzurri. Ndicka, un centrale mancino con buone qualità in impostazione, attualmente in forza alla Roma, e Ostigard, protagonista di buone prestazioni in Serie A con la maglia del Genoa, rappresentano due profili differenti: il primo già affermato nel massimo campionato italiano, il secondo ancora in fase di crescita e affermazione. Il fatto che i dirigenti nerazzurri stiano valutando entrambi i profili in parallelo suggerisce che la società non abbia ancora definito il "tipo" di giocatore, ma sia chiara sulla necessità dell'intervento.

Il centrale olandese è approdato all'Inter nel 2018 e da allora ha conquistato uno Scudetto, ritagliandosi un posto nella storia recente del club come uno dei suoi difensori più affidabili. La sua partenza, quando ufficializzata, chiuderà un capitolo importante, coinciso con il ritorno dell'Inter ai vertici del calcio nazionale. Il futuro dipenderà da quale tra questi candidati lo staff tecnico di Chivu riterrà più idoneo a far da perno alla linea difensiva nella prossima stagione.