L'attaccante belga dell'Atalanta Charles De Ketelaere, 25 anni, è rimasto fuori dai piani partita di Maurizio Sarri mentre la Dea superava di misura l'Hapoel Tel Aviv, centrando la qualificazione alla fase a gironi della UEFA Europa Conference League il 28 agosto. Il momento decisivo è stato firmato da Gianluca Scamacca, subentrato dalla panchina, la cui rete ha rotto lo stallo di uno 0-0 che resisteva dopo la gara d'andata. De Ketelaere non ha preso parte all'incontro.

Non si tratta di una semplice assenza. L'Atalanta si è assicurata l'Europa per la stagione a venire, il che implica per Sarri la gestione di un calendario fitto fin dalle prime battute. Il belga, però, si appresta ad affrontare questo periodo senza reti o assist all'attivo nella sua unica apparizione in Serie A finora, valutato 7.20 dalla stampa italiana, un voto che denota competenza senza però un reale impatto sul match.

Le qualificazioni di UECL hanno offerto a Sarri l'opportunità di attuare un turnover, e il tecnico ne ha approfittato appieno. A Tel Aviv hanno trovato spazio Nikola Krstovic, Lazar Samardzic e Giacomo Raspadori, con Scamacca che ha fornito il contributo decisivo dalla panchina. L'assenza di De Ketelaere da quella lista di convocati — dopo la conferma pre-partita di un allenamento non sufficiente per essere considerato abile al gioco — implica che deve ancora registrare un singolo minuto in Conference League in questa stagione. La sua scheda in questa competizione per la stagione 2026-27 recita: una presenza, zero gol, zero assist.

L'Atalanta si assesta al sesto posto in Serie A dopo una sola giornata, forte dei tre punti conquistati con una vittoria per 2-1. La profondità della rosa a disposizione di Sarri — con Scamacca, Raspadori, Krstovic tutti che premono per un posto accanto a De Ketelaere — rende la posizione del belga meno confortevole di quanto il suo voto in quella prima uscita di campionato possa far pensare. Un 7.20 ti mantiene nel dibattito; non ti assicura un posto da titolare quando il tecnico ha così tante opzioni e un giocatore sta appena rientrando nella piena forma fisica.

Le ambizioni del club sul mercato aggiungono un ulteriore livello di complessità. L'Atalanta sarebbe pronta a rilanciare la propria offerta per l'esterno del Bologna Jonathan Rowe a 40 milioni di euro, una mossa che andrebbe ad affollare ulteriormente un reparto offensivo già competitivo. Se De Ketelaere si adatterà alla struttura preferita di Sarri come attaccante centrale, seconda punta o opzione più esterna, rimane l'interrogativo a cui il belga è chiamato a rispondere con le prestazioni piuttosto che con il potenziale — il suo AI ceiling di 76 su 100 contro un rating attuale di 70 indica ampi margini di crescita, ma quel divario si colma solo sul campo.

Il sorteggio di Conference League attende ora la Dea, e con esso un quadro più chiaro delle esigenze future. De Ketelaere deve esserne parte integrante, non un elemento periferico.