L'attaccante dell'Atalanta Charles De Ketelaere si è fermato per infortunio durante la preparazione pre-campionato, il che lo rende in forte dubbio per la gara d'andata dei play-off di Conference League contro l'Hapoel Tel Aviv del 20 agosto e per l'esordio in Serie A contro il Sassuolo. Il 25enne belga è uno dei due attaccanti orobici attualmente in infermeria, una tempistica a dir poco infelice considerando il calendario fitto di impegni che attende la Dea prima che gli appuntamenti ufficiali riprendano il via.

La preoccupazione non è puramente logistica. De Ketelaere ha chiuso la stagione di Serie A 2025-26 mettendo a referto tre gol e cinque assist in 31 presenze, con un voto medio di 7.20: cifre che lo hanno consacrato come uno dei terminali creativi più affidabili nel sistema di Raffaele Palladino. L'Atalanta ha concluso la stagione al settimo posto con 59 punti, forte di un bilancio di 15 vittorie, 14 pareggi e nove sconfitte in 38 partite. L'assenza del talento belga anche solo per le prime due settimane rischia di compromettere la continuità offensiva che mister Palladino ha impiegato mesi a plasmare.

L'infortunio di CDK acuisce una situazione già complessa in infermeria per il club bergamasco. Kamaldeen Sulemana, infatti, sarà ai box per almeno due mesi a causa di un serio infortunio al ginocchio, sottraendo un'altra preziosa opzione offensiva al tecnico. Mister Palladino si trova dunque ad affrontare i play-off di Conference League contro l'Hapoel Tel Aviv — con l'andata in casa a Bergamo e il ritorno una settimana dopo — con un reparto offensivo ai minimi termini.

L'Atalanta si è mossa sul mercato per sopperire ad altre lacune nell'organico in questa sessione estiva, ufficializzando l'ingaggio del difensore danese Rasmus Kristensen dall'Udinese e presentando Gaetano come volto nuovo. Il direttore sportivo del club si è espresso pubblicamente sulla direzione intrapresa dal progetto tecnico, sebbene non siano emersi commenti specifici riguardo alla situazione di De Ketelaere. Le mosse di mercato suggeriscono che la Dea sia ben consapevole delle proprie vulnerabilità e stia agendo di conseguenza, benché l'emergenza infortuni nel reparto avanzato non fosse del tutto prevedibile.

L'AI Score complessivo di De Ketelaere, pari a 73 su un potenziale di 100, evidenzia un giocatore che opera ancora al di sotto del suo potenziale massimo — un gap che rende la sua disponibilità ancor più preziosa, non meramente decorativa. A 25 anni, questa è la fase cruciale della sua carriera in cui i minuti in campo e il ritmo partita sono fondamentali. Perdere le prime gare ufficiali del 2026-27 non ne definirà l'intera stagione, ma riduce drasticamente il margine per un avvio in sordina.

Le ambizioni europee dell'Atalanta e il suo rendimento in campionato dipenderanno dal pronto recupero di De Ketelaere e dal suo rapido ritrovamento della migliore condizione. Il calendario, d'altronde, non aspetta nessuno.