L'attaccante dell'Atalanta Charles De Ketelaere ha riportato un infortunio pre-campionato che lo rende in dubbio per l'andata del play-off di Conference League contro l'Hapoel Tel Aviv il 20 agosto e per l'esordio in Serie A contro il Sassuolo. Due impegni ravvicinati le cui ripercussioni si faranno sentire ben oltre il mese di agosto.
La tempistica è quanto mai inopportuna per l'Atalanta di Raffaele Palladino. Lo spareggio contro la formazione israeliana – l'andata casalinga a Bergamo il 20 agosto, il ritorno il 27 – rappresenta la porta d'accesso per la Dea alla competizione europea 2026-27. Perdere De Ketelaere per entrambi i match priverebbe Palladino di una delle sue pedine offensive più produttive ancora prima del fischio d'inizio. Il belga non è l'unico in infermeria: Kamaldeen Sulemana è già un assente certo per almeno due mesi a causa di un grave infortunio al ginocchio, il che significa che il reparto offensivo nerazzurro viene messo alla prova prima che la stagione sia formalmente iniziata.
De Ketelaere, il fantasista belga, 25 anni, ha chiuso la stagione di Serie A 2025-26 con tre reti e cinque passaggi decisivi in 31 presenze, registrando una media voto di 7.20. Cifre che testimoniano un contributo costante, più che una produzione esplosiva. Il suo valore per l'Atalanta risiede meno nel volume e più nella qualità del suo apporto: un punteggio AI complessivo di 73 su 100, con un potenziale massimo di 79, suggerisce un giocatore in piena ascesa piuttosto che uno che ha raggiunto il suo picco. Perderlo per le gare inaugurali impone a Palladino di scovare altrove il filo della manovra creativa, almeno temporaneamente.
L'Atalanta ha terminato la Serie A 2025-26 al settimo posto con 59 punti in 38 partite, con un bilancio di 15 vittorie, 14 pareggi e nove sconfitte, 51 reti all'attivo e 36 al passivo. La società è stata attiva sul fronte mercato: il difensore norvegese Rasmus Kristensen è approdato dall'Udinese, e Noa Lang figurerebbe tra gli obiettivi. La rosa è in fase di profonda ristrutturazione, ma l'infortunio a Charles De Ketelaere è un promemoria che la coperta corta nel reparto avanzato rimane la preoccupazione più pressante.
La velocità con cui il fantasista belga recupererà dall'infortunio condizionerà il ritmo iniziale della Dea – in Europa e in campionato – più di qualsiasi rinforzo in arrivo nei prossimi giorni.