Charles De Ketelaere, l'attaccante belga di 25 anni dell'Atalanta, ha confermato di aver avuto colloqui con il Paris Saint-Germain per un trasferimento estivo, ma la valutazione di 50 milioni di euro de La Dea ha spinto il club francese a virare su un'alternativa, con il PSG che alla fine ha ripiegato su Torres. L'ammissione chiude il capitolo su quella che è stata la vicenda di mercato più significativa per il belga in questa sessione estiva, e giunge in un momento in cui la stagione dell'Atalanta è già sotto pressione.
Il tempismo è cruciale. L'Atalanta di Maurizio Sarri si trova all'11° posto in Serie A dopo cinque giornate, con sei punti, frutto di due vittorie e tre sconfitte, con cinque gol fatti e sette subiti. Non è certo questa la piattaforma ideale da cui un club può trattenere agevolmente i suoi asset più creativi, valutati 50 milioni di euro. Il fatto che De Ketelaere sia rimasto – e che il club abbia tenuto fede alla valutazione – denota una fiducia istituzionale nel calciatore, sebbene i risultati stiano ancora tardando ad arrivare.
I numeri del fantasista offrono un quadro più sfumato di quanto la classifica suggerisca. Nelle sue cinque presenze in Serie A in questa stagione ha messo a segno un assist e vanta una valutazione media per partita di 7.03, un dato che lo posiziona tra i performer più costanti in una squadra che ha faticato a trovare coesione collettiva. Nonostante non abbia ancora trovato la via del gol, il passaggio decisivo e il voto medio indicano un giocatore che sta contribuendo, non deludendo. Un punteggio complessivo AI di 70 su 100, con un potenziale di 76, riflette un giocatore ancora in curva ascendente – il cui potenziale massimo non è ancora stato pienamente espresso a 25 anni.
L'ultima battuta d'arresto in campionato è arrivata in trasferta contro la Juventus, dove la formazione di Sarri ha incassato la terza sconfitta in campionato di questa stagione. Francisco Conceicao e Gleison Bremer sono stati i protagonisti decisivi per la Juventus in un 2-0 che ha prolungato il momento difficile dei bergamaschi. Il ruolo di De Ketelaere in quella gara non è dettagliato nella cronaca disponibile, ma la sconfitta stessa evidenzia quanto Sarri abbia bisogno che la sua linea offensiva concretizzi le occasioni create.
La rivelazione sul PSG ridefinisce l'estate in retrospettiva. De Ketelaere non è stato un semplice giocatore trattenuto: è stato un profilo che ha catalizzato l'interesse europeo di alto livello e che il suo club ha valutato di conseguenza. Se la fiducia dei nerazzurri sarà giustificata dipenderà da quanto produrrà da qui a gennaio. Il potenziale è comprovato. I gol, invece, latitano ancora.