Kevin De Bruyne, il centrocampista belga 35enne del Napoli, ha approfittato della sosta per le nazionali per parlare pubblicamente del suo futuro in azzurro, affrontando le speculazioni su una possibile partenza in un momento delicato per la squadra di Allegri, che non può permettersi distrazioni.
La tempistica è cruciale. Il Napoli si trova al nono posto in Serie A con sette punti raccolti in cinque giornate, frutto di due vittorie, un pareggio e due sconfitte. Un rendimento ben al di sotto delle aspettative per una rosa di tale qualità . Il belga ha iniziato da titolare quattro di queste gare, senza apportare alcun gol o assist e con una media voto di 6.80. Numeri che delineano il ritratto di un giocatore ancora alla ricerca di quel "registro decisivo" che ne giustificherebbe la presenza ai vertici della corsa scudetto. In un contesto in cui la Fiorentina ha fermato il Napoli sull'1-1 nel più recente incontro di campionato, i commenti pubblici del fantasista belga sul suo futuro arrivano in un momento a dir poco inopportuno per un club che cerca di ostentare serenità .
Lo stesso pareggio ha generato non poca turbolenza. Il centrocampista del Napoli André-Frank Zambo Anguissa, infatti, affronta un altro lungo stop in seguito alla gara contro la Fiorentina, venendo a mancare così uno dei pochi mediani capaci di assumersi responsabilità difensive al fianco del belga. L'assenza di Anguissa concentra un onere ancora maggiore, sia in termini di creatività che di equilibrio tattico, sul centrocampista partenopeo, la cui influenza sul sistema di gioco di Allegri deve ancora materializzarsi appieno nei dati del campionato.
La reazione di mister Allegri ai punti persi è stata, stando alle indiscrezioni, piuttosto brusca. Il tipo di intensità nello spogliatoio che indica un tecnico consapevole che il suo margine di errore si sta assottigliando. Un nono posto dopo sole cinque giornate non è ancora una crisi conclamata, ma rappresenta un chiaro campanello d'allarme. L'attacco dei partenopei ha messo a segno sette reti, mentre la difesa ne ha incassate sei: l'equilibrio è più che altro fragile, non ancora compromesso, ma la fragilità a questo livello tende inesorabilmente a sommarsi.
Il punteggio AI complessivo assegnato a De Bruyne, pari a 84 su 100, riflette un giocatore il cui potenziale intrinseco rimane elevato. Il divario tra tale potenziale e il suo attuale rendimento in Serie A – zero contributi diretti in quattro partite – rappresenta la questione centrale alla quale Allegri dovrà trovare una risposta nelle prossime settimane. Se De Bruyne riuscirà a colmare questo divario, gestendo l'assenza di Anguissa e dissipando i dubbi sul suo impegno nel progetto, questo plasmerà l'autunno del Napoli più di qualsiasi singolo risultato.
Il belga ha parlato. Adesso, è il campo a dover dare risposte.