L'attaccante olandese del Bologna Thijs Dallinga ha sbloccato il suo bottino stagionale in precampionato con un gol nel successo per 2-0 dei felsinei contro l'Iraklis lo scorso 26 luglio, con l'esterno Rowe anch'egli a segno. Un risultato che ha regalato al nuovo tecnico Tedesco la sua prima vittoria dell'estate e, soprattutto, ha posto Dallinga al centro di una formazione in fase di profonda ricostruzione.
La tempistica non è casuale. Santiago Castro è al centro di trattative avanzate con la Roma, con Dovbyk o Vaz ventilati come possibili contropartite tecniche nell'operazione. In caso di partenza di Castro, Dallinga passerebbe da alternativa a prima punta titolare inamovibile — un salto di responsabilità che i numeri del venticinquenne nella stagione 2025-26 giustificano solo in parte. Due reti e due passaggi decisivi in 22 apparizioni in Serie A, con un voto medio di 6.50, tracciano il profilo di un giocatore che ha fornito il suo contributo senza mai spiccare. La formazione emiliana ha chiuso all'ottavo posto con 55 punti, un piazzamento rispettabile ma frutto più della solidità collettiva — 16 successi, 43 reti al passivo — che della brillantezza individuale in fase offensiva.
Questa cornice non rappresenta un ridimensionamento per Dallinga. È, piuttosto, il punto di partenza da cui dovrà operare d'ora in avanti. Con Vincenzo Italiano in panchina, la manovra offensiva del Bologna richiedeva agli attaccanti di applicare pressing e fungere da raccordo piuttosto che finalizzare a oltranza. Il nuovo corso Tedesco potrebbe invece chiedere qualcosa di diverso. Un'unica marcatura in precampionato contro l'Iraklis è un dato relativo, ma è il tipo di segnale preliminare che un attaccante con una gerarchia incerta nel reparto deve assolutamente lanciare.
L'intensa attività sul mercato da parte del club felsineo rafforza ulteriormente il senso di transizione. L'approdo del centrocampista argentino Mikel Amondarain, infatti, aggiunge dinamismo nella sala macchine, e l'eventuale concretizzazione dell'affare Castro-Roma libererebbe sia un posto da titolare che uno slot salariale da reindirizzare verso elementi di supporto a Dallinga. I rossoblù avevano pareggiato con l'Heidenheim in una precedente amichevole precampionato prima del successo sull'Iraklis, segno che la squadra è ancora in fase di rodaggio.
Il punteggio AI complessivo di Dallinga, pari a 56 su 100, evidenzia un margine di sviluppo che la società crede chiaramente alla sua portata. La vera incognita è se un cambio di guida tecnica, un ruolo più definito al centro dell'attacco e una manovra offensiva ristrutturata possano finalmente sbloccarlo. Il semplice gol in precampionato non fornisce una risposta definitiva a questa domanda, ma ne tiene la porta aperta.