Giovanni Daffara ha mantenuto la porta inviolata e il Parma ha demolito l'Atalanta per 3-0 in trasferta il 2 novembre, regalando ad Alberto Gilardino la prima vittoria da allenatore e il risultato più netto della stagione 2026-27 di Serie A per i ducali.
Il successo vale più dei tre punti. Il Parma era arrivato a Bergamo con cinque punti in nove partite, una squadra che aveva segnato appena cinque gol in tutto il campionato e ne aveva subiti quindici. Una porta inviolata contro l'Atalanta, una formazione con autentiche ambizioni europee, non è un incidente statistico. È una dichiarazione su ciò che questa squadra può produrre quando tutto funziona, e Daffara ne è stato protagonista.
Il portiere ventunenne, nato a dicembre 2004, ha giocato finora due partite di Serie A in questa stagione e ha una valutazione media di 8,27 in queste presenze: un dato che racconta un rendimento costante e di alto livello, non un solo pomeriggio fortunato. Il suo overall AI è 63 su 100, con un potenziale di 72, numeri che descrivono un giocatore ancora in crescita e non uno che ha raggiunto il proprio limite.
Le reti hanno raccontato una storia coerente. Giovanni Fabbian ha aperto le marcature al 41', Davide Zappacosta ha deviato la palla nella propria porta due minuti dopo la ripresa e Simone Lontani ha firmato il terzo gol al 58' chiudendo la partita. L'efficacia offensiva del Parma è stata notevole; il contributo di Daffara è stato far sì che l'Atalanta non trovasse alcuna via per rientrare.
Dopo la gara Gilardino ha dichiarato che la sua squadra ha meritato il risultato e ha sottolineato la capacità di Lontani di spostare gli equilibri di una partita. Le parole dell'allenatore indicano una squadra che comincia a capire la propria identità sotto la nuova guida.
Il Parma è quindicesimo con otto punti in dieci partite. La distanza tra questa posizione e quella occupata prima del risultato non è solo aritmetica: è la differenza tra una squadra alla deriva e una che ha trovato un punto di riferimento. Per Daffara, la porta inviolata di Bergamo è la prova più chiara finora di meritare questo livello.
La convocazione da parte dell'Argentina di sette giocatori di Serie A, tra cui uno del Parma, aggiunge una dimensione internazionale alla settimana del club. La traiettoria di Daffara, per ora, passa dal sistema di Gilardino: e, stando a quanto visto, quel sistema comincia a reggere.