L'attaccante del Genoa Lorenzo Colombo ha timbrato il cartellino nella prima uscita pre-campionato del Grifone, in una vittoria in rimonta contro il Trento a Moena il 20 luglio. Il suo gol ha contribuito a permettere alla squadra di Daniele De Rossi di recuperare da uno svantaggio subito nel primo tempo. Anche il centrocampista austriaco Puczka, ex giocatore della Juventus, ha avuto un ruolo di rilievo nel successo.
Il risultato in sé è meno rilevante per il punteggio, quanto piuttosto per ciò che indica sulla posizione di Colombo in vista della stagione 2026-27. Il 24enne ha concluso la scorsa annata con quattro presenze in Serie A, nessun gol e nessun assist — un profilo che lo colloca saldamente ai margini dei piani tecnici di De Rossi. Un rating complessivo AI di 63 su un potenziale di 72 suggerisce che il potenziale massimo è concreto, ma il divario tra il rendimento attuale e il potenziale massimo proiettato è esattamente il tipo di distanza che la preparazione estiva è chiamata a colmare.
Il Genoa ha chiuso il 2025-26 al 15° posto con 41 punti in 37 partite — dieci vittorie, undici pareggi, sedici sconfitte e una differenza reti di meno nove. Si tratta di una squadra che avrebbe necessitato di un maggior apporto dalle sue opzioni offensive rispetto a quanto ricevuto, e il rendimento nullo di Colombo nelle sue quattro apparizioni in campionato ha contribuito a tale carenza. Il Genoa di De Rossi ha segnato 41 gol nel corso della stagione, una cifra che evidenzia quanto fossero ristretti i margini nella parte bassa della classifica.
Un gol in un'amichevole contro il Trento non costituisce prova di una trasformazione. Ma è un inizio, e per un giocatore i cui minuti in Serie A sono stati centellinati, la visibilità offerta dal pre-campionato assume un peso specifico. Colombo deve riuscire a tradurre le buone indicazioni del campo di allenamento in minuti effettivi sul terreno di gioco prima che le scelte definitive della rosa di De Rossi vengano compiute, e Moena ha offerto almeno un segnale che non sarà passato inosservato.
Il Genoa ha anche svelato la sua nuova divisa casalinga per la stagione 2026-27 prima del ritiro pre-campionato, un design che rende omaggio alla storica vittoria del club sul Liverpool — un monito che il Grifone incarna un peso istituzionale che la recente classifica di campionato non riflette appieno.
Se Colombo intende concretizzare quel potenziale rating di 72, le prossime settimane di preparazione estiva rappresentano il percorso più diretto per conquistarsi un posto nelle gerarchie titolari di De Rossi.