Il Parma ha ufficializzato la cessione del proprio difensore Alessandro Circati al Benfica per una cifra che si aggira attorno ai 18 milioni di euro più bonus. Il club ha confermato l'operazione il 20 agosto 2026, ponendo fine all'avventura del 22enne nazionale australiano in Emilia proprio all'alba della nuova stagione di Serie A.

La tempistica dell'operazione è, infatti, piuttosto significativa. Il Parma di mister Carlos Cuesta García ha inaugurato la stagione 2026-27 con una sconfitta, ritrovandosi al 15° posto con zero punti dopo l'esordio. Perdere un difensore centrale del calibro e dell'età di Circati in questo frangente mette immediata pressione sulle soluzioni difensive del tecnico spagnolo e sulla capacità della società di reinvestire rapidamente. Un sostituto, secondo le prime indiscrezioni un ex giocatore del Como, è già nel mirino.

Per lo stesso Circati, questo passaggio rappresenta una svolta significativa. A 22 anni, si trasferisce con una valutazione AI di 72 su un potenziale di 78: una forbice che suggerisce un giocatore ancora in piena fase di sviluppo, ben lontano dall'aver raggiunto il proprio massimo potenziale. Il Benfica, club con una consolidata reputazione nella valorizzazione e successiva cessione a peso d'oro di giovani talenti difensivi, rappresenta l'ambiente ideale in cui testare e sfruttare appieno il suo potenziale. La sua unica presenza in Coppa Italia nel 2026-27 – gli unici minuti ufficiali registrati per questa stagione – fa sì che il calciatore australiano lasci l'Emilia senza aver calcato i campi di Serie A con la maglia crociata nell'attuale annata. Un fatto che, da un lato, elimina l'imbarazzo di una cessione a campionato in corso e, dall'altro, sottolinea la pulizia con cui la società ha gestito l'operazione.

La cifra complessiva di 18 milioni di euro più bonus rappresenta un'iniezione di liquidità significativa per le casse del Parma. La formulazione dell'accordo, con clausole aggiuntive legate al rendimento, suggerisce inoltre che i ducali mantengano un interesse economico diretto sull'evoluzione del difensore australiano nella capitale portoghese.

La rosa a disposizione di Cuesta García si trova ora di fronte al compito di trovare un valido sostituto prima del gong finale della sessione di mercato.